Il Tirreno

Livorno

Vigili contro l’inciviltà: quasi 150 multe al mese

Da gennaio a settembre 1.120 livornesi sono stati pizzicati nelle strisce gialle pur non avendo il permesso. Pucciarelli: «Infrazione antipatica, più controlli»

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LIVORNO. C’è una vera e propria impennata delle violazioni per la sosta “abusiva” negli spazi riservati ai veicoli degli invalidi e dei disabili: troppi gli automobilisti che, seppur sprovvisti di permesso, lasciano l’auto in sosta (magari per pochi minuti) nei posti auto “gialli”.

E così, nei primi otto mesi di quest’anno (il dato riguarda il periodo che va dal 1° gennaio al 1° settembre del 2012) la polizia municipale ha accertato 1.121 infrazioni che hanno a che fare con gli spazi riservati ai disabili: nella metà dei casi circa, gli agenti hanno provveduto anche a far rimuovere il mezzo che sostava nel posto auto riservato ai possessori del contrassegno per invalidità.

Un dato che la dice lunga su quella che, più che una cattiva abitudine al volante, è una vera e propria mancanza di senso civico. Perché occupare quei posti, anche per breve tempo, significa impedire la libertà di spostamento alle persone con disabilità.

E invece questo fenomeno di inciviltà continua a crescere. Nel 2011 le multe per occupazione senza titolo degli spazi riservati ai disabili erano arrivate complessivamente a quota 1.042, mentre nel 2010 erano state in tutto 1.100. Quest’anno, se si proseguirà allo stesso ritmo dei mesi scorsi, si supererà la soglia delle 1.500 sanzioni. Tante, forse troppe.

«È vero – interviene il comandante dei vigili urbani, Riccardo Pucciarelli – abbiamo registrato un incremento di questo tipo di sanzione, ma spero che questa crescita non sia da addebitare al comportamento disattento dei cittadini, bensì ai maggiori controlli da parte degli agenti distribuiti in tutti i quartieri di Livorno».

«La mia volontà – riprende – è di far svolgere il servizio su strada al maggior numero possibile di vigili, anche perché la nostra presenza è motivo di sicurezza per il cittadino che ci vede e in più rappresenta un deterrente alle infrazioni: se un’automobilista nota una pattuglia in giro, ci pensa due volte prima di lasciare l’auto in sosta vietata».

«Ecco – insiste il comandante – credo proprio che la maggiore vigilanza del territorio abbia determinato un aumento delle multe per occupazione abusiva degli spazi di sosta per invalidi. Mi piacerebbe che in futuro il numero di queste sanzioni andasse a diminuire, e tendenzialmente a scomparire, perché se è vero che tutte le regole devono essere rispettate, questa infrazione è particolarmente antipatica, in quanto è causa di disagi per quelle persone che appartengono a una fascia debole».

La multa va dagli 80 ai 318 euro: la somma da pagare sale quando in ballo c’è anche la rimozione del veicolo. È prevista la decurtazione di punti dalla patente. Ma forse, prima delle multe, il salto che serve è tutto culturale.

Alessandro Guarducci

Juna Goti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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