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«Invalida e mi tolgono gli aiuti»

«Invalida e mi tolgono gli aiuti»

L’Sos di una donna con figlia malata: «Indispensabili per mangiare»

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LIVORNO. Deve mantenere se stessa e la figlia, che necessita di cure continue, con 278 euro al mese. Questa la pensione che riceve come invalida. L’unico aiuto in più che le era stato riconosciuto era la carta acquisti del Comune per comprare generi alimentari. Ma questo mese il suo nome è sparito dalle liste delle sovvenzioni comunali per questo tipo di aiuto economico. E lei è disperata.

Fiorella Voliani ha 64 anni ed è invalida. «Vista la mia invalidità non posso lavorare - racconta la donna -, e vivo con mia figlia in una casa popolare». Tra l’altro la figlia ha problemi di salute di una certa rilevanza e quindi la donna deve prendersene continuamente cura. Una situazione difficile quella di Fiorella, che fino ad oggi però è riuscita a tirare avanti. «La pensione di invalidità - spiega - non è certo elevata. Mi danno 278 euro al mese, è davvero poco. Ma da un po’ di tempo ricevo un aiuto dal Comune. In pratica, vista la mia situazione, nei mesi passati mi hanno riconosciuto la carta acquisti per comprare il cibo». Alla donna fino ad alcuni mesi fa venivano riconosciuti circa 300 euro a trimestre: soldi che lei e la figlia usavano per le spese di generi alimentari.

«Negli ultimi mesi l’ammontare di questa carta - racconta Voliani - è diminuito, e mi venivano concessi solo 240 euro ogni trimestre. Non è tanto lo so, ma mi permetteva di comprare il cibo per me e mia figlia».

Per la donna, quindi, scoprire di non poter contare più neanche sulla carta acquisti è stata na vera doccia fredda. «Nelle scorse settimane - prosegue -, vista la mia situazione economica mi sono state anticipati 112 euro dei 240 della carta acquisti. Ma io sapevo di dover ricevere il resto, vale a dire 128 euro che per me sono essenziali per comprare il cibo».

La signora Fiorella è disperata, ma finora nessuno è riuscito a spiegarle perché non il suo nominativo sembra improvvisamente “sparito” dalle liste delle persone a cui viene concesso l’aiuto della carta acquisti. «Alla Caritas a San Marco - spiega - dove di solito vado a ricaricare la carta hanno saputo dirmi soltanto che il mio nome non era incluso nelle liste per l’erogazione dell’aiuto economico».

La donna, presa dal panico, sta tentando di contattare gli assistenti sociali che seguono il suo caso. «Per ora - conclude - nessuno mi risponde. Vorrei almeno capire perché non sono in quelle liste».

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