Il Tirreno

Livorno

«Comune, nelle società esterne assunti parenti di dirigenti»

LIVORNO. La denuncia, come anticipato ieri dal Tirreno, è arrivata da alcuni rappresentanti sindacali del Comune che due giorni fa hanno incontrato i capigruppo delle forze politiche. «Da mesi – si...

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LIVORNO. La denuncia, come anticipato ieri dal Tirreno, è arrivata da alcuni rappresentanti sindacali del Comune che due giorni fa hanno incontrato i capigruppo delle forze politiche. «Da mesi – si legge nel volantino messo sul tavolo della discussione – chiediamo al Comune quanti sono i servizi esternalizzati / privatizzati e quali rapporti “parentali” hanno i dipendenti con organi politici e dirigenziali dell’ente». I sindacalisti - ricevuti dai capigruppo dopo la proclamazione dello stato di agitazione dei dipendenti comunali - hanno fatto espressamente il nome di Ica, società che per conto di Palazzo Civico si occupa degli accertamenti tributari, che avrebbe assunto parenti di dirigenti.

Accusa che ha fatto scattare la spia rossa dell’amministrazione. Ieri mattina il vicesindaco Bruno Picchi, dopo un confronto col sindaco Alessandro Cosimi, ha incontrato di nuovo i capigruppo riferendo che «sono state dette cose pesantissime, faremo tutti gli accertamenti del caso» e «ci riserviamo la possibilità di difendere l’onorabilità di questa amministrazione in ogni sede».

Il clima, insomma, si fa incandescente, mentre per stamnani, dalle 11 a mezzogiorno, i sindacati hanno convocato un’assemblea per discutere della produttività e dei progetti congelati dopo l’ispezione ministeriale dello scorso anno. In piazza Civica potrebbe partire un flash mob. (j.g.)

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