Il presidio
Si è spento a 83 anni il pittore Franco Baroni
L’arte livornese è in lutto per la scomparsa di Franco Baroni, classe 1929, un pittore che in tandem con Nigro e Marchegiani ha declinato in chiave labronica le suggesioni dell’astrattismo dagli anni ’60 in poi
Il mondo livornese dell’arte è in lutto per la morte di Franco Baroni. Aveva lavorato a lungo come correttore di bozze al Tirreno (fin da quando nel ’69 si chiamava ancora Il Telegrafo), era amico di grandi figure come Nigro e Marchegiani, insieme a loro aveva portato la pittura labronica sulle piste dell’astrattismo, fuori dai sentieri conosciuti della tradizione post-macchiaiola.
Senza clamori né smanie di protagonismo, ma badando a trasfigurare la realtà anche utilizzando spezzoni dell’universo di segni e materiali che trovava sui giornali e nelle tipografie. Questa ritrosia, quest’avversione alla brama di apparire non ne aveva fatto un orso dal carattere impossibile: anzi, al contrario, proprio la leggerezza, l’ironia e l’ascolto dell’altro lo rendevano un interlocutore sempre interessante (e, se è agli amici consentito dirlo, una bella persona).
Aveva 83 anni: la famiglia, gli amici e quanti ne hanno apprezzato le qualità artistiche così strettamente vicine a quelle umane gli hanno dato l’ultimo abbraccio ieri, mercoledì, al cimitero di Ardenza, dov’è stato sepolto.
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