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I comunali lanciano l’sos ai capigruppo
LIVORNO. Delicato incontro, ieri mattina a Palazzo Civico, tra i rappresentanti sindacali del Comune e i capigruppo delle forze politiche rappresentate in consiglio comunale. Un incontro che era...
LIVORNO. Delicato incontro, ieri mattina a Palazzo Civico, tra i rappresentanti sindacali del Comune e i capigruppo delle forze politiche rappresentate in consiglio comunale. Un incontro che era stato garantito dal presidente del consiglio, Enrico Bianchi, dopo che i dipendenti comunali si erano riuniti in assemblea davanti alla scalinata di Palazzo Civico e, dichiarato lo stato di agitazione, avevano portato la protesta anche in consiglio comunale.
Di fronte ai capigruppo i rappresentanti delle diverse sigle sindacali hanno messo sul tavolo il problema del pagamento della produttività e dei progetti congelati dall’amministrazione dopo l’ispezione ministeriale dello scorso anno. Ma non solo.
Alcuni sindacalisti hanno sollevato due questioni delicate, che nei prossimi giorni saranno guardate sotto la lente di ingrandimento politica: facendo nomi e citando delibere, i delegati hanno puntato il dito contro presunte assunzioni di parenti di dirigenti dentro Ica, società che si occupa della riscossione dei tributi.
In più, dall’area tecnica, è stato lanciato l’allarme sulla riscossione degli oneri di urbanizzazione definiti «gonfiati». Immediata la polemica politica, con le opposizioni che chiedono chiarimenti. La capogruppo di Rifondazione, Tiziana Bartimmo, ha chiesto di portare la discussione sui banchi della seconda commissione (bilancio).
Intanto la Rsu del Comune ha convocato un'assemblea generale del personale comunale per domani. L'assemblea si svolgerà dalle 11 a mezzogiorno nella sala sindacale di Palazzo Civico e potrebbe essere seguita anche da un flash mob in piazza, sotto alle finestre del municipio.
Il personale dei servizi educativi comunali - come si legge in una nota dei sindacati - parteciperà per delegazioni.
In concomitanza con l'assemblea non sarà garantito il regolare funzionamento dei servizi, salvo quelli minimi essenziali: stato civile (denunce, nascite e morte), servizi cimiteriali, polizia municipale (centrale operativa e pronto impiego).
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