Il Tirreno

Livorno

Travolta da un’auto fa un volo di 20 metri grave studentessa

di Lara Loreti
Travolta da un’auto fa un volo di 20 metri grave studentessa

La ragazza, 23 anni, ha perso i sensi, ma poi s’è ripresa È ricoverata in ospedale: ha anche una frattura al bacino

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LIVORNO. Travolta sul viale Carducci davanti al Parterre, mentre attraversa la strada, fa un volo di venti metri e cade rovinosamente a terra. Vittima dell’investimento è una studentessa di 23 anni, Silvana Gjini, che ora è ricoverata in ospedale in serie condizioni.

All’inizio le sue condizioni sembravano gravissime tanti che si temeva che la donna rischiasse la vita. Poi invece fortunatamente s’è ripresa e se l’è cavata con traumi importanti, ma non è in pericoloso di vita.

L'investimento è successo poco dopo le 12 di ieri mattina. La vittima, una giovane albanese che studia a Pisa ma è residente in via del Lavandaio in città, si trovava nel controviale, sulla corsia che da piazza della Repubblica va verso l’Aurelia, quando un'automobile, guidata da un giovane livornese, l'ha urtata facendola volare. L’impatto è stato violento e soprattutto è stata pesante la ricaduta. Al momento del soccorso, infatti, la donna non era cosciente e aveva una bruttissima ferita alla testa, oltre che un serissimo trauma cranico. Il primo a chiamare i soccorsi è stato lo stesso automobilista, che guidava di una Volkswagen, che non s’è accorto che la ragazza stava attraversando la strada. Poi anche altri cittadini si sono fermati per capire cosa fosse successo e prestare aiuto. Il 118 ha inviato sul posto un’ambulanza della Sv s, che è arrivata in pochi minuti insieme al medico del 118. La giovane, che aveva già perso i sensi, aveva anche una frattura del bacino, una ferita a un gomito e un trauma alla colonna vertebrale. Sotto choc il conducente della vettura.

I soccorritori della Svs hanno prestato le prime cure sul posto e poi hanno trasportato d’urgenza la donna al vicino pronto soccorso. Una volta in ospedale, la ragazza è stata portata in shock room dove è stata sottoposta i primi accertamenti.

Dopo le prime cure, fortunatamente s’è ripresa e ora non è più in pericolo di vita: la sua ferita in testa, infatti, s’è rivelata meno grave di quanto sembrasse.

Sul posto sono intervenuti anche i vigili urbani che si sono occupati dei rilievi dell’incidente e che hanno gestito il traffico. Il caso è seguito anche dalla polizia del posto fisso del pronto soccorso

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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