Il presidio
La prima notte è maxi-festa con shopping
Ieri centinaia di persone al “debutto” del megastore allestito nell’ex Gran Guardia: stamani l’apertura alla città
LIVORNO. Per chi si ricorda il red carpet delle prime a teatro sarà stato un colpo al cuore. Per chi, invece, nella mente ha soprattutto gli ultimi anni di porte sbarrate, buoi e degrado sarà stata una piacevole sorpresa. Poi c’è il livornese del terzo tipo, quello che ha approfittato volentieri di una serata di shopping scontato del 20 per cento, con tabellone vip per le foto e qualche volto da modella. Ieri sera H&M ha scoperto le vetrine del suo negozio numero cento, quel negozio che ha preso il posto dello storico cinema teatro La Gran Guardia, in via Grande.
Il maxi negozio si è vestito a festa per un’anteprima per pochi intimi, anche se in realtà di invitati ne sono arrivati più di 700, tra amici di amici, imprenditori, politici, rappresentanti delle istituzioni: sindaco, assessori, presidente della Provincia, eredi Marinari. Decine e decine di curiosi fuori, una folla di invitati dentro, con corsa all’acquisto e fila alle casse.
Le vetrine con il gigantesco logo rosso del colosso svedese si apriranno ufficialmente stamani poco prima delle 10, con un conto alla rovescia musicale, seguito dall’immancabile taglio del nastro.
A dire che quello ricoperto da pannelli bianchi e faretti è il vecchio teatro ci pensa lo stemma giallo e rosso che ancora troneggia sul foyer, insieme agli affacci in legno. A dire, invece, che è passata un’era c’è il murales sotto: due modelli, un orologio e la scritta “fashion style”, con il dj a orchestrare in diretta la consolle. Dopo il foyer non ci sono più gli scalini, ma 1500metri di scaffali. Tutto nuovo, tutto scintillante per quello che - sottolineano a turno il presidente di Confcommercio, Giannantonio Cesari, e la presidente della 2, Monica Ria - è sì il sesto punto vendita in Toscana, «ma l’unico della costa, capace di attrarre giovani...».
Va detto che non ci sono gli arredi in stile Gran Guardia (foto, poltroncine...) che in molti si aspettavano. L’ha notato anche l’assessore al commercio, Paola Bernardo. «Forse – dice – c’è ancora qualche accorgimento da prendere...». «Devo ammettere – riprende – che provo emozioni contrastanti: da una parte il richiamo forte al foyer, nessuno può dimenticare ciò che è stato. Dall’altra un locale molto bello che ha riacceso le luci su via Grande: qui c’era un buco che pesava da troppo tempo, speriamo che queste luci diventino il paradigma della rinascita». «A breve – le fa eco l’assessore alla cultura, Mario Tredici – aprirà anche il museo nel palazzo della Cassa di Risparmi, in piazza Grande». E il polo cinematografico (con due sale e un’emeroteca) sopra H&M? «La convenzione con la società – chiude Bernardo – prevede l’apertura di tutto entro la fine del 2013. Questo, quindi, è il primo passo: saremo soddisfatti quando tutto il progetto sarà completato».
Juna Goti
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