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Livorno

Sfrattata si cosparge di alcol e minaccia di darsi fuoco

Sfrattata si cosparge di alcol e minaccia di darsi fuoco

È l’ultimo atto del contenzioso fra i coniugi Labellarte e il Comune. Quando i vigili urbani si presentano nei locali per allontanare la coppia, la moglie si cosparge il corpo di alcol e minaccia di darsi fuoco. È una vicenda che va avanti da oltre 12 anni. Amadio (Pdl): «Quel che è accaduto è una vergogna»

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I vigili urbani la stavano sfrattando dai locali (30 metri quadri) accanto ai campi da tennis di Banditella, venduti all'asta giudiziaria, e presa dalla disperazione si è cosparsa il corpo di alcool etilico minacciando più volte di darsi fuoco. Con molta difficoltà gli agenti della polizia municipale ce l’hanno fatta a riportare la situazione alla normalità. L’episodio, avvenuto ieri, lunedì, è stato l’ennesimo capitolo – forse il più drammatico – di una lunghissima vicenda che inizia nel ’99: è in quell’anno che la famiglia Labellarte sostiene di aver ricevuto la sanatoria per i locali dove lavorava e abitava fino a ieri. Una affermazione che gli uffici del Comune di Livorno smentiscono: a loro giudizio, la sanatoria riguarda solo difformità su porte e finestre, e non "immobili realizzati su aree diverse da quelle date in concessione". L'abitazione è dunque abusiva.

Il Tar ha bocciato la richiesta di sospensiva urgente presentato dai coniugi Labellarte e questo ha dato il via all’intervento della polizia municipale. L’8 novembre la questione verrà affrontata in camera di consiglio.

Il Comune considera la presenza dei Labellarte abusiva nonostante i coniugi continuino a sostenere che ci sia una sanatoria che permette loro l'utilizzo delle aree adiacenti alla Polisportiva Ardenza di cui la signora Nardon è rappresentante legale. Parallelamente, i campi da tennis sono stati venduti all'asta giudiziaria dopo che la banca che aveva concesso il credito ha aperto una procedura di esecuzione per la quale è stata fatta denuncia alla Procura.

Sulla questione si fa sentire anche Marcella Amadio (Pdl): «Quello che è accaduto è sconcertante e vergognoso tanto che chiederò spiegazioni al sindaco».

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