Il Tirreno

Livorno

«236 giorni per un’ecografia alla mia nipotina disabile» 

«236 giorni per un’ecografia alla mia nipotina disabile» 

La denuncia di un nonno che si è recato al distretto sanitario di Fiorentina per prenotare un esame diagnostico sulla nipote in sedia a rotelle

1 MINUTI DI LETTURA





Ecco la lettera inviata da Enzo Bandini:

Sono il nonno materno di una ragazzina disabile affetta da tetraparesi dalla nascita e quindi costretta a vivere in sedia a rotelle. Venerdi 5 ottobre mi sono presentato presso il distretto sanitario di Fiorentina per fare la prenotazione per una ecografia dell'addome superiore, certamente visti i tempi che stiamo vivendo, non speravo in una risposta immediata per effettuare l'analisi suddetta, ma quando le operatrici mi hanno consegnato lo stampato con la data per l'effettuazione dell'intervento stentavo a credere che fosse tutto vero: dobbiamo presentarci presso l'unità diagnostica di Fiorentina in via Fiera Sant'Antonino 2° piano il giorno 29 maggio 2013 alle ore 7,30 (236 giorni di attesa) la prenotazione è contrassegnata con n° 2012 973563.

Ovviamente voglio esprimere tutto il rammarico e la rabbia per una situazione che appare incredibile, ma questa è l'ennesima conferma della totale incapacità di chi si trova a dirigere la sanità a Livorno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana