Bachini dopo la cocaina, «datemi la grazia per allenare»
Il giocatore livornese, ex Udinese e Brescia, radiato perché scoperto positivo racconta: «Ho sbagliato ma ho pagato, ora vorrei dare una mano alla squadra dei miei amici in terza categoria»
«Chiedo la grazia: ho sbagliato, ho pagato. Ma ora fatemi allenare». Jonathan Bachini, 37 anni, centrocampista, ha giocato nell'Udinese, nella Juventus (due anni, con Ancelotti), nel Parma, nel Brescia, nel Siena. Positivo ai metaboliti della cocaina, viene squalificato la prima volta il 16 novembre 2004. Torna a giocare, ma risulta nuovamente positivo al test della cocaina il 4 dicembre 2005. L'anno dopo viene radiato. Per lui, anche due presenze nella Nazionale. La richiesta in un’intervista rilasciata a Repubblica in cui spiega: «È assurdo con quel che succede. Ha visto che schifezze stanno venendo fuori? Quelli sì che devono pagare, e tutti alla stessa maniera: altro che sconti di pena. Perché loro sì che hanno fatto del male alle loro società, ai compagni, ai tifosi. Io ho fatto del male solo a me stesso. Ho sbagliato, certo che ho sbagliato. Ma ho pagato, e sto pagando qualcosa di esagerato. Ma la giustizia sportiva non è uguale per tutti. Chi va in carcere, ad esempio, quando esce può tornare a lavorare. Io no. È allucinante. È una vergogna».
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