Il presidio
Evade dagli arresti domiciliari passa col rosso e scappa: preso
LIVORNO. Evade dai domiciliari, passa col rosso con il motorino, travolge una 500, poi scappa e si nasconde al bar il Tramezzino. Non solo: dà anche false generalità alla polizia ed è alla guida...
LIVORNO. Evade dai domiciliari, passa col rosso con il motorino, travolge una 500, poi scappa e si nasconde al bar il Tramezzino. Non solo: dà anche false generalità alla polizia ed è alla guida senza patente, in quanto gli è stata precedentemente ritirata. Brutta serata quella di martedì per un giovane livornese di 31 anni, Enrico Salvi, che dopo una serie di rilievi e accertamenti complicati, è stato arrestato dalla polstrada per evasione e denunciato per gli altri reati.
L’incidente è avvenuto all’incrocio tra viale Carducci e viale Alfieri. Era mezzanotte e un quarto di ieri quando lo scooterista, che viaggiava dalla stazione verso piazza della Repubblica, incurante del semaforo rosso, ha sbattuto contro una Cinquecento bianca guidata da Luca Pazzini, 23 anni, che dal viale Ippolito Nievo andava verso viale Alfieri. Lo scontro è avvenuto al centro dell’incrocio. Lo scooterista a quel punto ha mollato il motorino semidistrutto in mezzo alla strada e poi è scappato a piedi, nascondendosi nel bar. L’ha scovato un agente della stradale, mentre in ausilio dei colleghi è arrivata anche una pattuglia delle volanti. Il giovane, che era senza documenti, alla polizia ha detto di chiamarsi con il nome di un suo conoscente. Ma poi un amico, che nel frattempo era arrivato sul posto per aiutarlo, l’ha smascherato, chiamandolo con il suo vero nome.
Il giovane, che è apparso molto agitato e in stato confusionale, è stato poi portato in ospedale da un’ambulanza, prima di essere accompagnato alle Sughere.(l.l.)
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