Il Tirreno

Livorno

Sopralluogo dei genitori per verificare le condizioni dell’edificio

È la fine di settembre quando alcune mamme di altrettanti studenti del liceo Enriques si presentano a scuola chiedendo ai vertici di effettuare un sopralluogo per verificare la presenza di amianto...

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È la fine di settembre quando alcune mamme di altrettanti studenti del liceo Enriques si presentano a scuola chiedendo ai vertici di effettuare un sopralluogo per verificare la presenza di amianto tra banchi e corridoi. Alcune segnalazioni anonime, negli stessi giorni, erano arrivate anche ai giornali. «C’è l’amianto all’Enriques», scrivono. A distanza di un paio di settimane la matassa si sta piano piano sciogliendo. Fonti vicine alla presidenza della scuola hanno cercato di ricostruire come la voce di una possibile contaminazione all’interno del liceo si possa essere sparsa. Molto probabilmente qualche genitore conosceva l’esistenza di un’indagine da parte della Procura che ipotizzava un possibile collegamento tra la frequentazione dell’istituto e la malattia. Come ogni genitore che teme per la salute del proprio figlio deve aver chiamato i familiari dei compagni di classe ed insieme sono andati a chiedere spiegazioni. In ogni caso un risultato lo hanno ottenuto. La scuola infatti nel giro di pochi giorni ha organizzato una riunione straordinaria alla quale hanno partecipato tutti i soggetti coinvolti nei lavori e nella tutela della salute pubblica.

Al termine delle oltre due ore di riunione la linea che è stata tracciata è quella di tenere informati i genitori e gli alunni su quello che di volta in volta viene fatto. Per il momento non c’è una data stabilita per il prossimo incontro ma l’idea è quello di organizzarlo a breve e invitare sia i genitori che gli alunni, ma anche chi ogni giorno lavora all’Enriques per spiegare a tutti quali saranno i prossimi passi per pianificare un programma di miglioramento che scacci qualsiasi timore che la scuola possa fare male alla salute di chi la frequenta.

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