Il Tirreno

Livorno

Odeon, da oggi si parcheggia in saldo

Odeon, da oggi si parcheggia in saldo

Un flop i primi due mesi d’apertura e il gestore abbassa le tariffe. «Costerà meno che lasciare l’auto negli stalli blu»

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Massimo Garrone e Leonardo Rizzo, rispettivamente presidente e direttore tecnico di Gestopark, parlano di "work in progress" e di «strategia flessibile per adattare la struttura alle esigenze dell'utenza». Un modo forse elegante per ammettere la falsa partenza del parcheggio Odeon e per annunciare il tentativo di rilancio con una politica tariffaria corretta al ribasso.

Bocche cucite sul dato economico dei primi due mesi di attività, ma è evidente che dall’inaugurazione del parcheggio, avvenuta a fine luglio, ci si aspettasse un risultato diverso. Per questo i vertici di Gestopark (che da Spil ha in gestione la struttura) hanno presentato una serie di iniziative e promozioni per rendere l'Odeon più appetibile.

Partenza lenta. Garrone non ha dubbi sui motivi della partenza a singhiozzo del parcheggio nato dalle ceneri dell’ex cinema-teatro, che dà lavoro a due persone che a regime potranno diventare quattro: «L'apertura in estate e l'attuale crisi economica non hanno favorito grossi volumi di traffico». «Inoltre - spiega - ci sono alcuni inconvenienti sui quali stiamo lavorando». Garrone sorvola sulle entrate economiche e non fornisce dati sull'affluenza al parcheggio (come riportato dal Tirreno, durante l'ultimo sabato di settembre le auto all'interno dell'Odeon si contavano sulle dita di una mano), ma sottolinea «il grande interesse manifestato da residenti, commercianti e cittadini. Proprio ciò che speravamo in questa prima fase».

Nuove tariffe. La Gestopark ha effettuato uno studio per analizzare le necessità dell'utenza di riferimento. Da qui è emersa la necessità di proseguire la strada delle agevolazioni per abitanti e negozianti. Ma soprattutto è stato varato un nuovo piano tariffario.

Garrone e Rizzo parlano di "prezzi da outlet", e non hanno tutti i torti. La tariffa diurna (dalle 8 alle 20) adesso costa 1 euro ogni ora; quella notturna (dalle 20 alle 8) è 80 centesimi l'ora. Il "forfait" diurno costa 8 euro, quello notturno 4. Una riduzione sensibile rispetto ai prezzi iniziali: prima la sosta giornaliera costava 1,50 euro per la prima e la seconda ora e 1 euro dalla terza ora in poi. La tariffa notturna era invece di 1 euro l'ora. Si risparmia anche con i "forfait", che in origine erano di 10 euro per il giorno e di 7 euro per la notte.

La differenza è ancor più evidente nel caso dei tre tipi di abbonamento mensile: per il diurno si paga 95 euro, per il notturno 60, per il "full time" 130. Prezzi "in saldo" rispetto ai precedenti, che erano rispettivamente 150, 130 e 250 euro.

Le tariffe sono concorrenziali anche rispetto a Copisa (sui Fossi, ad esempio, il parcheggio costa 1 euro la prima ora ma 1,50 euro la seconda, e la sosta è consentita al massimo per due ore). «Sono prezzi quasi popolari - afferma Garrone - meno di questo non potevamo chiedere».

Convenzioni. In parallelo prosegue la strada delle agevolazioni che permetteranno a residenti, negozianti e clienti di usufruire della struttura a prezzi vantaggiosi. È già stata firmata una convenzione con il nuovo punto vendita di H&M, pronto a sbarcare in via Grande il 24 ottobre. Continuano invece i contatti con il teatro Goldoni (una possibilità in esame è di permettere prezzi più bassi nelle serate degli spettacoli). Un accordo di massima con i commercianti prevede inoltre la possibilità di regalare ai clienti ticket-omaggio con lo sconto di un'ora sul costo del parcheggio.

Segnaletica. La mancanza di indicazioni puntuali per raggiungere l'Odeon è uno degli inconvenienti evidenziato da Gestopark Per questo è stato presentato in Comune un piano della segnaletica, per il posizionamento di cartelli informativi (circa una trentina) lungo le principali vie di scorrimento. Oltre alla cartellonistica "fissa", Gestopark sta lavorando con l'amministrazione per inserire l'Odeon nei sistemi di infomobilità, in modo che i pannelli elettronici comunichino in tempo realela disponibilità dei posti auto della struttura in via Verdi.

Nuovo rilancio. «L'Odeon - fa presente Garrone - è un parcheggio flessibile che si deve adattare alle esigenze dell'utenza. Livorno è una realtà diversa da Genova o Milano, dove si pagano 3,50 euro l'ora per la sosta a rotazione. Ciò nonostante crediamo che l'Odeon possa diventare un elemento fondamentale per la ripresa e il dinamismo del centro cittadino».

Giorgio Carlini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino