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il conducente del furgone
«Ho fatto di tutto per salvarlo, ma non l’avevo visto, io proprio non l’avevo visto perché mi stava dietro sulla sinistra, molto vicino». È sotto choc Leo Vito, il conducente del furgone dell’Antince...
«Ho fatto di tutto per salvarlo, ma non l’avevo visto, io proprio non l’avevo visto perché mi stava dietro sulla sinistra, molto vicino». È sotto choc Leo Vito, il conducente del furgone dell’Antincendio labronico che ieri ha investito Sergio Fantacci, facendolo cadere dalla bici. Vito, appena s’è accorto dello scontro, è subito sceso dal mezzo e ha cercato di rianimare il ciclista. «Gli ho abbassato la lingua e sembrava che il battito fosse ripreso. E invece poi dopo pochi istanti ha di nuovo perso coscienza. È stato terribile, l’ho visto morire».
All’inizio Leo Vito non aveva riconosciuto la vittima, poi guardandolo meglio s’è reso conto di conoscerlo: Sergio Fantacci, noto idraulico, aveva svolto dei lavori per la sua ditta.
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