Il Tirreno

Livorno

I lavoratori della Porto 2000 protestano in Comune

I lavoratori della Porto 2000 protestano in Comune

Di fronte a palazzo civico una trentina di dipendenti: chiedono rassicurazioni e che si risolva una volta per tutte il problema degli accosti 

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Davanti al Comune di Livorno è andata in scena la protesta di decine di lavoratori della Porto di Livorno 2000 (la società che gestisce il traffico crocieristico) che temono per il proprio posto di lavoro. I lavoratori chiedono rassicurazioni al Comune e alla Autorità portuale perchè si risolva una volta per tutte il problema degli accosti. Cioè che si dia finalmente attuazione alla zonizzazione prevista nel nuovo piano regolatore del porto che destina definitivamente la banchina dell'Alto Fondale alle crociere, spostando i traffici commerciali della cellulosa al Molo Italia, che però attualmente necessita di dragaggio.

La "Porto 2000" ha bisogno di accosti certi per programmare il futuro e per dare certezze anche alle società armatrici. L'obiettivo infatti è quello di portare a Livorno le “crociere di testa” (cioè fare di Livorno il porto di partenza delle varie crociere) realizzando sulla banchina dell'Alto Fondale il nuovo terminal operativo per passeggeri. Soldi e progetto ci sono già, ma manca la concessione. Le previsioni per il prossimo anno parlano di 490 navi da crociera che toccheranno Livorno (20 in più di quest'anno) con oltre un milione di passeggeri sbarcati e imbarcati.

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