Italia
I vigili multano l’ex prefetto di Livorno Mannino
Viareggio, l’auto del commissario prefettizio era parcheggiata davanti al municipio. Un curioso malinteso: l’auto è autorizzata e la multa sarà cancellata
VIAREGGIO. Ve lo immaginate un vigile che multa l’auto del sindaco Cosimi parcheggiata sulle strisce riservate davanti al Comune? Ebbene, qualcosa di simile è avvenuto ieri a Viareggio dove un agente della polizia municipale ha lasciato una contravvenzione sul cruscotto dell’auto personale del commissario prefettizio, Domenico Mannino.
Da poco Mannino ha lasciato l’incarico di prefetto di Livorno per accettare quello di commissario del Comune di Viareggio (fa cioè le veci del sindaco in attesa di nuove elezioni) dopo le dimissioni dell’ex primo cittadino Luca Lunardini.
La macchina era parcheggiata davanti al municipio, in uno degli spazi riservati alle auto di servizio. Non trovando esposta l’autorizzazione, l’agente ha opportunamente fatto il proprio dovere.
«È una multa che non ha ragione di essere...» spiega Angelo Bertolucci, comandante della polizia municipale, nel commentare l’episodio. «Il commissario è rientrato in possesso della propria auto - spiega ancora Bertolucci - e non l’abbiamo riconosciuta. Va detto che in questo caso non è sanzionabile la mancata esposizione del pass autorizzativo. La multa avrebbe avuto valore solo se la macchina non fosse stata di quelle autorizzate». La multa sarà depennata, dunque, con un procedimento in autotutela.
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