Spacca dodici vetture, denunciato
Rabbia nel quartiere: «Lo conosciamo, servono più controlli». Lui, intanto, chiede scusa
LIVORNO. Spacca 12 automobili con due martelletti simili a quelli anti incendio usati sui treni. E quando i poliziotti gli chiedono spiegazioni sul suo gesto, lui risponde così: «Chiedo scusa per ciò che ho fatto, me ne pento, ma mi giravano troppo le scatole».
Un po’ debole come giustificazione, soprattutto perché ora 12 famiglie, che risiedono nella zona della stazione, dovranno fare sacrifici per risistemare le vetture spaccate. Il raid vandalico è avvenuto nella notte tra lunedì e ieri, in via Fattori, a partire da piazza Dante. Autore della strage di finestrini, come accertato dalle volanti della polizia, sarebbe un livornese di 47 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine e noto anche nel quartiere. Il 47enne è stato denunciato dalle volanti della polizia per danneggiamento aggravato. E ora rischia anche una denuncia per ricettazione: la polizia, infatti, sta facendo accertamenti per capire la provenienza dei martelletti e il sospetto è che siano rubati.
Ma cosa ha spinto il livornese a quel gesto? Una cosa è certa: aveva esagerato con l’alcol e per questo è stato anche sanzionato. Già dalla notte, e poi ieri mattina, il ritrovamento delle vetture devastate è stato uno choc per i residenti, molti dei quali conoscono l’autore dei fatti. Uno degli abitanti della zona ha anche lasciato un biglietto adagiato su una delle auto spaccate: “Stanotte all’1 un briao ha spaccato decine di macchine fra piazza Dante e via Fattori. La polizia è intervenuta e ha preso questo tizio a noi di zona conosciuto”. I residenti sperano che la serie di danneggiamenti si interrompa e chiede alla polizia più controlli.
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