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Livorno

rapina choc tra banditella e antignano

Dal video della banca l’identikit del colpevole

Dal video della banca l’identikit del colpevole

LIVORNO. Le immagini dello sportello bancomat di via dei Bagni, dove venerdì si è consumata la rapina choc ai danni di una ragazza di 28 anni, adesso sono nelle mani dei carabinieri. Ma su quello che...

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LIVORNO. Le immagini dello sportello bancomat di via dei Bagni, dove venerdì si è consumata la rapina choc ai danni di una ragazza di 28 anni, adesso sono nelle mani dei carabinieri. Ma su quello che i militari hanno trovato impresso sul dischetto che dovrebbe registrare cosa accade davanti alla cassa, regna il silenzio.

«Se avremo delle novità – spiegavano dal Comando all’ora di pranzo – ve lo comunicheremo». Evidentemente i tecnici del nucleo radiomobile coordinati dal pubblico ministero Massimo Mannucci (e non dal collega Giuseppe Rizzo ndr), stanno ancora lavorando per isolare la sequenza nella quale si dovrebbe vedere la ragazza raggiungere il bancomat con il rapinatore, ritirare 250 euro e tornare verso la macchina minacciata da una pistola.

Il condizionale, però, è d’obbligo. Anche perché non è detto che le telecamere in quel momento fossero accese. In mano agli investigatori, in ogni caso, un identikit c’è già da venerdì sera. Lo ha disegnato la stessa vittima al termine della denuncia nella quale ha ripercorso passo dopo passo il suo quarto d’ora di terrore.

La ragazza, intorno alle 20, era all’interno della sua utilitaria lungo via Puini. I suoi amici la stavano aspettando per l’aperitivo quando la ventottenne è stata avvicinata da un uomo «tra i venti e i trent’anni con accento toscano, forse livornese» che le ha puntato contro una pistola. «Ha fatto il giro dell’auto – ha ripetuto la ragazza – dopodiché è salito e mi ha detto di portarlo al bancomat».

Nessuno però avrebbe visto il rapinatore avvicinare la ragazza né tantomeno salire in macchina. «Siamo andati al bancomat Mps di Antignano – ha proseguito la vittima – quando siamo arrivati davanti alla cassa mi ha chiesto il pin e io glielo ho dato e ha prelevato». È questa l’operazione che la telecamera dovrebbe aver ripreso e sulla quale i carabinieri stanno lavorando. «Dopo aver preso i soldi e prima di allontanarsi mi ha detto una frase strana: “Scusa ma oggi per me è stata una brutta giornata”».

(f.l.)

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