Il Tirreno

Livorno

«L’ufficio protesi non deve essere spostato»

Raccolta di firme dell’associazione invalidi e interpellanza di Romano (Idv): ok in via San Gaetano

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LIVORNO. L’ufficio protesi dell’Asl 6 deve restare in via San Gaetano. Ne è convinto Andrea Romano, consigliere comunale Idv, che da mesi segue la vicenda dello spostamento del servizio.

Romano ha presentato un’interpellanza al sindaco, ripercorrendo l’intera vicenda riguardante lo spostamento dell’ufficio. «Il Gruppo consiliare dell'Italia dei Valori - ha scritto Romano al sindaco - ha già chiesto, con un'interpellanza presentata lo scorso aprile, all'amministrazione e al sindaco di farsi parte attiva nel chiedere all'Asl ed alla Società della Salute di ripensare il trasferimento annunciato dell'ufficio protesi dall'attuale collocazione di via San Gaetano al viale Alfieri, negli ex uffici Cup». Una richiesta che Romano spiega di aver fatto non certo in modo frettoloso, mna valutando bene la collocazione di altri servizi sanitari collegati all’ufficio protesi.

«Tale richiesta è stata avanzata - prosegue l’interpellanza - considerando che attualmente la collocazione in via San Gaetano appare ottimale, in quanto adiacente a quella del parco ausili, dove vengono effettuate le consegne delle protesi, al Centro di riabilitazione, al centro ausili, e ai parcheggi per gli invalidi». Secondo il consigliere Idv, «il trasferimento sul viale Alfieri comporterebbe notevoli disagi e inefficienze, tenendo conto dell'insufficienza degli spazi assegnati, delle problematiche di parcheggio per invalidi e infortunati, della lontananza dell'Ufficio protesi rispetto ai servizi collegati (che forse resterebbero in via San Gaetano), dell'impossibilità di sfruttare appieno l'attività di riciclaggio degli ausili effettuato grazie alla stretta collaborazione tra i vari servizi, con notevoli risparmi economici per l'azienda».

Romano fa anche notare che per “salvare” l’ufficio protesi è stata organizzata anche un araccolta firme, allegate tra l’altro all’interpellanza che il consigliere ha presentato al sindaco. «Si è mobilitata l'Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili (Anmic), che ha raccolto 70 firme di utenti interessati a scongiurare il trasferimento dell'ufficio protesi».

Al termine dell’interpellanza, Romano chiede all’amministrazione di sapere «se ha intenzione con Asl e Società della Salute, valutando insieme a loro la possibilità che l'ufficio protesi, fino a che il Parco Ausili resterà collocato in via San Gaetano, resti nell'attuale sede o in alternativa si sposti al piano terra di Villa Porcelli, non appena il servizio di riabilitazione traslocherà all'interno del 3° padiglione piano terra dell'ospedale. Tutto questo per continuare a garantire l'ottimo servizio reso fino ad oggi all'utenza».

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