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Palio, vertice dei presidenti: «Sì agli accorpamenti»
I rappresentanti delle sezioni nautiche danno l’ok all’attuazione della riforma, che però vincolano a certezze su risorse e logistica. Mengheri (Antignano) e Suardi (Venezia) non sono stati inviati all’incontro per le polemiche degli ultimi giorni
Sì alla riforma del remo e agli accorpamenti. Ma con maggiori certezze su risorse e logistica. E’ quanto ripetuto all’unanimità stamani dai rappresentanti delle sezioni nautiche livornesi. Tutti ad eccezione dei presidenti di Venezia e Antignano, non invitati all’incontro - come si legge nella nota diffusa dai presenti - per le dichiarazioni rilasciate nelle ultime settimane sul passato e il futuro del Palio marinaro.
«La riforma – scrivono i rappresentanti delle cantine nel documento – è stata accettata da tutti e sarà completata con il definitivo accorpamento fra Salviano Colline Coteto, e Ardenza, Quercianella, Montenero». «Unica mina vagante – scrivono – è la posizione dell’Antignano». Che per ora rifiuta la fusione col resto dell’area sud.
Ma sul «livellamento delle risorse» e gli spazi per gli allenamenti, sottolineano, «non ci sono ancora state date risposte, e siamo già a settembre». Per questo i presidenti chiedono, a stretto giro, un «incontro chiarificatore» con l’assessore allo sport, Maurizio Bettini.
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