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C’è l’idea di una patrimoniale regionale
Il prossimo anno aumentano Irpef, bollo per le auto di grossa cilindrata e imposta sul demanio
FIRENZE. A settembre potrebbe arrivare una patrimoniale targata Regione Toscana. Il prossimo anno, infatti, alla Regione verranno a mancare 190 milioni di euro e quindi Enrico Rossi dovrà aumentare il prelievo fiscale per non tagliare trasporto pubblico e servizi sociali e sanitari. Considerando i risparmi fin qui ipotizzati ( un centinaio di milioni tra maggiori introiti e minori uscite) occorrerebbe far entrare nelle casse regionale dai 100 ai 150 milioni in più. Principale indiziata è l’addizionale Irpef, ma in Regione si stanno valutando varie ipotesi per non concentrare sui redditi dei contribuenti onesti tutto l’impatto.
Ecco allora spuntare l’ipotesi della minipatrimoniale regionale, a cui potrebbe aggiungersi un aumento del bollo per le auto di grossa cilindrata e un ritocco dell’imposta sui beni demaniali (che frutta 2,5 milioni). I 436 milioni incassati nel 2011 con l’addizionale Irpef già quest’anno lieviteranno a causa dell’introduzione di uno scaglione a 75mila euro. Adesso, la Toscana ha l’aliquota base all’1,23 e quella maggiorata per i redditi superiori a 75mila euro a 1,73% e solo Veneto e Basilicata hanno aliquote più basse. Per aumentare il gettito, il presidente Enrico Rossi ha fatto capire che si opererà in maniera articolata, salvaguardando le fasce più deboli e quindi l’aliquota base non sarà toccata.
La Toscana potrebbe seguire l’esempio della Lombardia che parte da 1,23% per passare già a poco più di 15mila euro all’1,63 e poi oltre i 31mila euro a 1,73%. Anche il Piemonte prevede tre fasce e l’Emilia quattro. L’addizionale Irpef non è l’unica voce su cui la Regione può operare, ma realisticamente è quella dove è più facile intervenire. Inasprire l’addizionale Irap è improponibile, visto che non è possibile gravare sulle aziende già in forti difficoltà. E anche la via di un aggravio selettivo dell’Irap è già stato percorso. C’è anzi da prevedere che i quasi due miliardi incassati nel 2011 potranno diminuire a causa della crisi. Resta quindi il bollo auto, che assicura un gettito di 384 milioni, e un possibile ritocco dell’imposta sui canoni demaniali.(c.b.)
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