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Livorno

San Marco, chiude Stefan e arriva Risparmio Casa

di Juna Goti
San Marco, chiude Stefan e arriva Risparmio Casa

Trattative con Gottardo per vendere anche il supermercato sul viale Carducci Tremano i dipendenti: il nuovo gruppo ne assumerebbe solo 8 su 19

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LIVORNO. La busta paga di maggio è arrivata solo qualche giorno fa e anche gli scaffali, un po’ alla volta, hanno iniziato a svuotarsi. L’aria di crisi si respirava da qualche settimana, ma dalla sede di Prato avevano sempre gettato acqua sul fuoco. Fino a ieri, quando è arrivata la notizia ufficiale: Stefan, che ha deciso di vendere molti negozi in Toscana, alza bandiera bianca anche a Livorno.

Lo shop di San Marco - oltre 1500 metri di articoli per la casa, abbigliamento, calzature, giocattoli - è stato appena venduto alla catena Risparmio Casa. Per il maxi centro di viale Carducci (2mila metri più il parcheggio) sono in corso trattative col gruppo Gottardo, di cui fanno parte anche gli Acqua & Sapone. Trattative delicate, perché se nel primo caso i posti di lavoro sembrano essere salvi, nel secondo trema la metà dei dipendenti.

A confermare la vendita del negozio di San Marco, dove lavorano 18 persone, è il patron di Stefan, Giuseppe Videtta. Tecnicamente si tratta della cessione del ramo di azienda: gli scaffali passano a Risparmio Casa, una catena con oltre cento punti vendita che offre oggetti per la casa, saponi, profumeria, tessile, arredi, giocattoli. Una sorta di Stefan, senza l’abbigliamento. «Un’azienda qualificata – si affretta a dire Videtta – che ha riassorbito tutti i dipendenti, mantenendo i contratti a tempo indeterminato e accollandosi ferie e Tfr. Apriranno nella nuova veste intorno al 10 settembre». E gli stipendi di giugno e luglio che devono ancora essere riscossi? «Appena incassiamo – dice Videtta – paghiamo. I momenti sono quelli che sono, ma ci siamo già risollevati con la vendita di cinque negozi». Piazza San Marco più Genova, Signa e La Spezia. Stefan ha aperto le procedute di mobilità per 19 supermercati che, si legge nella lettera inviata al ministero, «non generano margini economici». Fra le righe si parla di una previsione di perdita di fatturato pari al 30 per cento rispetto al 2011.

Nella procedura di mobilità è inserito anche il supermercato di viale Carducci. Videtta ripete tre volte che «sono in corso trattative, ma per ora non ho firmato niente: i lavoratori non si devono preoccupare». Eppure nella nota inviata pochi giorni fa ai sindacati, è lo stesso gruppo Gottardo a mettere nero su bianco che tra il 17 settembre e il 28 febbraio, vuole acquisire nove negozi Stefan in Toscana. Continuando il rapporto di lavoro, chiarisce la nota, «solo con una parte dei dipendenti» e «rivedendo l’inquadramento e la retribuzione». A Livorno sarebbero assunti solo 8 dei 19 lavoratori.

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