Il Tirreno

Livorno

Protestiamo da anni ma niente cambia

«Sono anni che protestiamo contro questo degrado e contro questa situazione di pericolo, ma niente è cambiato. Cosa dobbiamo fare? Possibile che debbano succedere queste tragedie per far scattare...

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«Sono anni che protestiamo contro questo degrado e contro questa situazione di pericolo, ma niente è cambiato. Cosa dobbiamo fare? Possibile che debbano succedere queste tragedie per far scattare qualcosa?».

Il rogo di ieri ha di nuovo incendiato la polemica legata alla presenza all’interno della stazione, nel lato del parco lavaggio (accesso da via Masi) di due carrozze dismesse che le ferrovie non hanno mai rimosso o smaltito. Una situazione che va avanti da anni.

I vagoni sono rifugio di senza tetto che per vivere sono costretti a delinquere. E ciò espone anche i residenti a situazioni di pericolo. «Per non parlare di quello che ora, dopo l’incendio, ci tocca respirare - dice una residente - Nelle carrozze ci sono plastica, amianto, elementi ferrosi e così via. Che qualità della vita è questa?».

La richiesta è univoca: levate quei vagoni. «Prima almeno serivano a qualcosa, come rifugio. Ora invece neanche più a quello: sono solo corpi morti e pericolosi».

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