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Bacci scrive al ministro: salvate la scuola

Bacci scrive al ministro: salvate la scuola

Lettera-appello del sindaco di Collesalvetti a Profumo perché il governo garantisca il tempo pieno

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COLLESALVETTI. Per difendere le scuole del suo territorio e garantire un servizio ai suoi cittadini ha deciso di scrivere direttamente al ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo.

Il sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci, ha preso carta e penna per dare corpo a un appello per “salvare” i servizi educativi. «La razionalizzazione della spesa pubblica – scrive Bacci al ministro, ma anche all’assessore regionale all’Istruzione Stella Targetti, ai dirigenti degli Uffici scolastici regionale e provinciale e anche ai dirigenti delle scuole del suo territorio - dovrebbe poter essere sinonimo di ottimizzazione piuttosto che di taglio di servizi essenziali. La scuola pubblica è e deve continuare ad essere una risposta sociale di alto livello culturale».

Bacci, che spiega come il suo comune («ci vantiamo di aver aderito da subito al progetto Pegaso-Regione Toscana, garantendo la scuola dell’infanzia a 60 famiglie per ben due anni») stia assistendo all’arrivo di numerose coppie con figli dai centri limitrofi, insiste sull’importanza del mantenimento del tempo pieno, sottolineando che si tratta di un servizio fondamentale per la sua comunità.

«Rappresenta una risposta di qualità ad esigenze impellenti e non procrastinabili dei giovani genitori che devono poter andare a lavorare pensando i loro figli in un ambiente sicuro, protetto e valido. I genitori devono avere la possibilità di lavorare per costruire il loro futuro, per pagare il mutuo, per sognare di avere figli».

E ancora: «le famiglie, già provate dalla crisi, non conoscendo ancora gli orari scolastici dei figli, non sono in grado di organizzare la loro vita».

Di qui l’appello del primo cittadino colligiano al ministro Profumo.

«Solo a fine agosto conosceremo gli esiti delle scelte del Miur per quanto riguarda eventuali ulteriori assegnazioni di docenti agli istituti scolastici. Questa amministrazione comunale si dichiara a fianco dei genitori nella difesa di una qualità formativa che lo Stato deve garantire e alla quale ha l’obbligo di rispondere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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