Il Tirreno

Livorno

Anche il Comune sostiene la Chiesa degli Olandesi

Anche il Comune sostiene la Chiesa degli Olandesi

Si può firmare nelle Circoscrizioni, al Museo Civico Giovanni Fattori, al Teatro C, nelle sedi bibliotecarie, all’URP, al Centro Risorse Educative e Didattiche, Centro Infanzia, Adolescenza e Famiglia e nelle iniziative estive Effetto Venezia e Premio Rotonda 

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La Giunta Comunale ha concesso il patrocinio gratuito del Comune di Livorno ( e messo a disposizioni sedi comunali) alla campagna "I luoghi del cuore", promossa dal FAI e tesa alla raccolta delle firme per "recuperare" il Tempio della Congregazione Olandese Alemanna (Chiesa degli Olandesi).

Il FAI di Livorno, nell'ambito del 6° censimento nazionale dei Luoghi del cuore", ha infatti segnalato tra i beni da salvare, la Chiesa degli Olandesi, uno dei più importanti monumenti livornesi legati all'idea di tolleranza religiosa e di multiculturalismo; l'associazione livornese ha tra l'altro iniziato un'utile collaborazione con il Comitato del Lions Club livornese già impegnato in un progetto di promozione e riqualificazione teso al restauro della chiesa.

La vicenda del tempio Olandese-Alemanno - di proprietà della Congregazione Olandese-Alemanna - è nota: chiusa dal 1991 è oggi in uno stato di integrale degrado.

Il Comune di Livorno, attraverso l'assessorato alla Cultura, dallo scorso anno si è proposto compiti di coordinamento di una iniziativa che porti prima alla totale messa in sicurezza e poi al restauro e al recupero funzionale della chiesa, che purtroppo ha subito ripetuti crolli. Crolli rispetto ai quali il Comune ha effettuato già numerosi interventi - in supplenza della proprietà - tesi ad eliminare i pericoli per la cittadinanza.

Nel maggio scorso la Congregazione Olandese-Alemanna, proprietaria dell'edificio, ed il Comitato "I Lions per il restauro del Tempio della Congregazione Olandese-Alemmana di Livorno" hanno sottoscritto in Comune un atto di impegno per il recupero dell'immobile al fine di ripristinarne il valore storico, artistico e culturale. Il Comune di Livorno in questa fase di sottoscrizione dell'atto ha avuto un ruolo determinante nel coordinare i soggetti coinvolti, e nello spingerli ad avventurarsi in questa impresa.

A tutto questo è seguita la raccolta di firme da parte del FAI, che il Comune di Livorno vede come un ulteriore significativo apporto della città alla "causa" del restauro dell'edificio: da qui il patrocinio alla raccolta di firme nell'ambito della campagna "I luoghi del cuore".

Il Comune ha messo a disposizione molte strutture pubbliche per la raccolta delle firme per il Tempio Olandese Alemanno: Circoscrizioni, Museo Civico Giovanni Fattori, Teatro C, sedi bibliotecarie, URP, Centro Risorse Educative e Didattiche, Centro Infanzia, Adolescenza e Famiglia e nelle iniziative estive Effetto Venezia e Premio Rotonda.

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