Italia
Doveri, il pm ottiene il giudizio immediato
Il pm Luca Masini ha ottenuto dal gip il giudizio immediato per Giuseppe Doveri, l’imprenditore livornese al centro di una inchiesta sul crac della Turmar: è accusato di bancarotta fraudolenta. La prima udienza all’inizio di novembre
Rischia fino a dieci anni di carcere Giuseppe "Beppe" Doveri, 64 anni, l'imprenditore livornese proprietario di immobili e attività commerciali lungo la costa tirrenica arrestato il 30 aprile scorso dalla finanza al ritorno da un viaggio in Giordania e tutt'ora in carcere per presunti reati fiscali e finanziari milionari.
Il pubblico ministero Luca Masini ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari il giudizio immediato: la prima udienza è già fissata per il prossimo 7 novembre.
L'imprenditore è accusato di bancarotta fraudolenta per il crac milionario della Turmar srl, società di cui era al vertice dichiarata fallita alla fine di giugno dal tribunale di Livorno per un buco di 15milioni di euro; frode fiscale in concorso per la vendita sospetta alla figlia della villa hollywoodiana, ora sotto sequestro nel quartiere di San Jacopo in Acquaviva.
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