Tugs sulle orme di Pfm e Banco nel segno del progressive rock
LIVORNO. Sono particolarmente felice di aprire le porte di demo ad una band che ha fatto la storia del progressive rock livornese. I Tugs sono un vero e proprio gruppo cult che dal 1978 si distingue...
LIVORNO. Sono particolarmente felice di aprire le porte di demo ad una band che ha fatto la storia del progressive rock livornese. I Tugs sono un vero e proprio gruppo cult che dal 1978 si distingue per il grande dinamismo organizzativo unito alla rappresentazione scenica della musica eseguita sul palco.
I suoni ricalcano le orme della PFM, del Banco, ma anche quelle dei grandissimi Jethro Tull. "La Brigata dei dottori" è la canzone che si può ascoltare su Arondeband ed è un chiaro esempio di come la buona musica non senta il peso degli anni.
Introdotta da un classico arpeggio di chitarra, sfocia in una suite progressive dove il piano e il flauto la fanno da padroni. Una vera chicca per tutti gli amanti del genere.
Dopo la reunion, i Tugs presentano un repertorio che trae ispirazione dalla storia del vecchio continente, col progetto intitolato Europa Minor.
Nella serata di oggi la band aprirà la prima edizione di “Effetto Demo” sul palco dedicato a Demetrio Stratos, indimenticabile icona del progressive italiano, situato in via del Forte di San Pietro in zona ex Macelli.
L'attuale formazione dei Tugs annovera tra le sue file Pietro Contorno alla voce e alla chitarra, Marco Susini alle tastiere, Bruno Rotolo al basso, Fabio Giannitrapani alla batteria, Francesco Carmignani al violino, Claudio Fagiani al flauto, e Nicola Melani alla chitarra.
Oggi su radio Incontro intervista ad Alessio Franchini e il Circolo dei Baccanali che suoneranno sul palco di Effetto Demo subito dopo i Tugs.
Alessio Santacroce
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