Il Tirreno

Livorno

dopo il fallimento

De Tomaso, incontro al ministero

Faccia a faccia anche tra Regioni, curatore e sindacati per la cassa

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LIVORNO. È in programma per il 13 settembre al ministero dello Sviluppo economico la riunione plenaria per fare il punto sullo sviluppo della vicenda De Tomaso, dopo l’arresto dell’imprenditore Gianmario Rossignolo e di alcuni collaboratori. Ad aspettare ancora risposte, infatti, sono sia i lavoratori di Torini che quelli di Livorno, più di cento cassaintegrati della ex Delphi.

In attesa dell’incontro, fa sapere l'assessore regionale al Lavoro, Gianfranco Simoncini, «incontrerò il curatore e le organizzazioni sindacali in un incontro già fissato per martedì 31 luglio a Firenze, mentre venerdì 3 agosto è convocata dal ministero del Lavoro la riunione per garantire i 12 mesi di cassa integrazione dopo il fallimento dell'azienda e la nomina del curatore».

Tutto è stato deciso nella riunione convocata ieri mattina al Mmnistero dello Sviluppo economico dal dirigente Giampiero Castano (presenti Simoncini e, per la Regione Piemonte, l'assessore Claudia Porchietto e il curatore fallimentare Paolo Carotti). La riunione ha permesso di acquisire informazioni sull'attività intrapresa dalla curatela fallimentare e sui tempi della procedura.

«Abbiamo fatto presente al curatore – chiude Simoncini – la piena disponibilità a collaborare al suo lavoro da parte delle Regioni Toscana e Piemonte, sottolineando il nostro primario interesse nella ricerca di soluzioni produttive o di nuovi soggetti industriali che possano sostenere una nuova occupazione per tutti i lavoratori e le lavoratrici De Tomaso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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