Il presidio
«Anche in via Gramsci sembra di essere a Monza»
La denuncia di un lettore segue quella, analoga, su Borgo Cappuccini. E in via Goito non va meglio...
«Se pensate che Borgo Cappuccini sia come Monza, provate a venire in via Gramsci». L'invito-denuncia porta la firma di un lettore del Tirreno, tramite la rubrica Segnala Livorno, e segue di pochi giorni quella di un primo cittadino che si era lamentato per l'alta velocità dei mezzi che transitano lungo il Borgo dei Cappuccini.
Via Gramsci, a quanto pare, non è da meno. «La velocità è davvero eccessiva, soprattutto la notte - fa presente il segnalatore - Oltretutto, i nostri amici scooteristi se ne fregano di aspettare che al semaforo il rosso diventi verde, e superano tranquillamente l'incrocio transitando sul marciapiede, come se nulla fosse».
Piuttosto frequente, inoltre, nelle ore notturne e non solo, la cattiva e pericolosa abitudine di alcuni guidatori di mezzi a due ruote, che imboccano il tratto a senso unico di via Gramsci dal lato vietato (all'altezza di viale Marconi) per raggiungere via Del Corona, facendo slalom tra le automobili che provengono dalla direzione opposta.
Un commento alla segnalazione torna invece sulla vicenda di Borgo Cappuccini, dove esiste un ulteriore pericolo, dovuto al doppio senso di marcia. «Purtroppo - scrive un lettore - in molti non hanno ancora capito che Borgo Cappuccini, nel tratto che va da piazza Roma a via Don Bosco, è a doppio senso di circolazione. Io che vado in bicicletta rischio tutti i giorni, e mi prendo pure gli insulti di quei "senza cervello" che sono convinti del contrario. Ragazzi, studiate i cartelli stradali, altrimenti andate a piedi che è meglio!».
Infine, è piuttosto emblematica la domanda che pone una lettrice, che prima ricorda la velocità elevata che si registra anche in via Goito, e poi si chiede: «Ma si può sapere dove corrono tutti?».
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