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Auto contro scooter, muore a 39 anni
Scontro frontale in via Pian di Rota: due giovani sul motorino si schiantano contro la vettura di un imprenditore. Due feriti
LIVORNO. Le scarpe e gli occhiali da sole sparsi al suolo, il casco nel fossato. Il corpo sbalzato 5-6 metri più in là. E lo scooter Aprilia completamente divorato dalle fiamme. Semidistrutta anche la Polo grigia. I due mezzi si sono scontrati violentemente all’incrocio tra via Pian di Rota e via di Vallin Buio. Un giovane di 39 anni, Alessio Landi, di Santa Luce, ha perso la vita. Era alla guida dello scooter. La sua compagna, Gemma Candida, 28, elbana, ma anche lei residente a Santa Luce, è a terra, a una decina di metri dal luogo dello schianto, mentre i soccorritori cercano di prestarle le prime cure. È ferito anche il conducente della Polo, Mario Rotelli, livornese di 87 anni, titolare della Pro Metal.
Ieri alle 14 lo scenario in via Pian di Rota è infernale. L’asfalto brucia nell’ora più calda. E in ogni caso ci pensano le fiamme a rendere l’aria irrespirabile. Il terreno dell’aiuola spartitraffico, accanto alla quale è avvenuto l’incidente, è ancora fumante. Mentre i vigili del fuoco con l’idrante cercano di domare quella nuvola grigia che insistente continua a invadere la scena dello scontro. In base alle prime ricostruzioni della dinamica dell’incidente, effettuate dalla polizia municipale, la Polo procede su via Pian di Rota, direzione Cisternino, quando decide di svoltare a sinistra verso via di Vallin Buio. Rotelli sta rientrando in ditta, che si trova proprio su quella strada. In quel momento, però, Rotelli incrocia lo scooter Aprilia condotto da Landi, che sta andando dritto su via Pian di Rota, direzione Aurelia. È in quel momento che i due mezzi si scontrano. Un impatto durissimo. L’ipotesi al vaglio della municipale è che i due mezzi procedessero a velocità sostenuta. La collisione, infatti, è stata così violenta da causare un grosso incendio. I due giovani in scooter vengono sbalzati dalla sella. Landi muore sul colpo, la ragazza per fortuna ce la fa, forse anche perché è atterrata in un punto a bordo strada dove il terreno è più morbido. Provvidenziale l’intervento a tempo record dei vigili del fuoco e delle ambulanze della Misericordia e della Svs di Colle. In un primo momento, le condizioni della 28enne sembravano gravissime. Poi invece per fortuna la giovane s’è ripresa e se l’è cavata con la frattura del femore e del bacino (almeno 30 giorni di prognosi). Enorme lo choc per lei. Traumi lievi per l’anziano, protetto dall’air bag.
Niente da fare invece per Landi. Nato a Livorno e cresciuto al Gabbro, il giovane da qualche tempo viveva a Pastina (Santa Luce) insieme alla sua compagna Gemma Candida. Il 39enne, che aveva frequentato l’Itc Calamandrei in città, lavorava alla Continental Automotive a Fauglia, dove era molto apprezzato e stimato non solo per le sue qualità professionali ma anche per la simpatia. Due erano i suoi maggiori interessi: il mare e il calcio. Grande appassionato di pallone, era anche un bravo giocatore: fino a dicembre aveva militato in terza categoria nella Cantera Gabbro. Lascia nel dolore il fratello Francesco, che abita a Livorno, e i genitori Antonio e Vincenza.
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