camera di commercio: più sprint grazie all’autoriforma
«La riforma Brunetta è stata criticata per i premi ai dipendenti e la lotta contro il presunto assenteismo, ma è invece un prezioso strumento per capire quali amministrazioni riescono a lavorare in...
«La riforma Brunetta è stata criticata per i premi ai dipendenti e la lotta contro il presunto assenteismo, ma è invece un prezioso strumento per capire quali amministrazioni riescono a lavorare in modo virtuoso e che riescono ad aprirsi verso tutti coloro che hanno rapporti con i soggetti pubblici». Sono le parole di Pierluigi Giuntoli, segretario generale della Camera di Com- mercio, ad aprire la seconda giornata della trasparenza. Frutto di interventi legislativi iniziati negli anni ’90, culminati con i decreti del ministro del precedente governo, la traspa- renza è oggi intesa come accessi- bilità totale alle informazioni concernenti ogni aspetto di ogni pubblica amministrazione: chiarezza sugli obiettivi programmati E sui risultati raggiunti ma sopratutto su come vengono impiegate le risorse.
«La maggior parte di esse - dichiara Giuntoli - sono state destinate alla promozione e allo sviluppo dell'economia: diretta- mente alle imprese sono andati più di 3 milioni di euro. È stato possibile grazie al contenimento dei costi, tra cui quelli per il personale, l'aumento delle entrate, con una gestione più strategica delle partecipate, e aumentando l'efficienza dei servizi, ricorrendo sempre più alla telematica. Così facendo siamo riusciti anche a snellire l'azione amministrativa, migliorando il tempo per l'evasione delle pratiche e aumentando i servizi on line». Trasparenza totale che evidenzia quindi anche gli aspetti negativi della gestione: «Su alcune attività - aggiunge - non ci sono stati i progressi che ci eravamo prefissati: da lì ripartirà la nostra azione. Cercheremo di ottimizza- re la gestione patrimoniale con la ristrutturazione della sede di Cecina e di aumentare sia il reperimento delle risorse dall'esterno del territorio sia l'internazionalizzazione delle imprese, punti su cui auspichiamo una maggior collaborazioni tra istituzioni». Altro aspetto fondamentale della riforma è la pianificazione parte- cipata per coinvolgere imprese, istituzioni, commercianti e associazioni di categoria nella programmazione delle attività della Camera di Commercio.
Carlo Fantoni
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