Simoncini «Al più presto un incontro con il curatore»
LIVORNO. «Prendiamo atto della dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Livorno e guardiamo avanti, dirigendo i nostri sforzi verso la ricerca di una nuova prospettiva industriale». Così...
LIVORNO. «Prendiamo atto della dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Livorno e guardiamo avanti, dirigendo i nostri sforzi verso la ricerca di una nuova prospettiva industriale». Così l'assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini commenta la decisione del tribunale di Livorno per la De Tomaso.
«Con la nomina del curatore fallimentare - afferma Simoncini - si apre una fase nuova, che consente di avere un punto di riferimento certo nel curatore fallimentare, il soggetto che, da ora in poi, potrà valutare eventuali manifestazioni d'interesse da parte di altri soggetti industriali interessati ad acquisire l'area».
Simoncini annuncia che, insieme a Comune e Provincia di Livorno e al Ministero dello sviluppo economico, chiederà al più presto un incontro con il curatore, dottor Paolo Carotti, per fare insieme a lui il punto della situazione.
«La sentenza di Livorno costituisce solo un primo passaggio, ora attendiamo anche la pronuncia del Tribunale di Torino. Auspico però che chi ha avuto responsabilità in questa vicenda ne risponda». Lo ha detto Claudia Porchietto, assessore al Lavoro della Regione Piemonte, dopo il fallimento dell'azienda. «Certamente non è mai un momento positivo quando viene decretato il fallimento di un'azienda, ma sono convinta che da un male in questo caso possa aprirsi una fase nuova. Quando avremo un quadro completo dal punto di vista giudiziario sarà prioritario chiedere la convocazione di un tavolo istituzionale al Mise per lavorare insieme al futuro dei dipendenti dell'ex De Tomaso: le grandi parti lese di tutta questa vicenda».
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