Il Tirreno

Livorno

Addio a Pistolozzi, atleta e tecnico: aveva solo 43 anni

di Lara Loreti
Addio a Pistolozzi, atleta e tecnico: aveva solo 43 anni

Stroncato da una malattia fulminante. Campione di giavellotto nella Libertas, fisioterapista e amante del basket

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LIVORNO. Quando nomini Dario Pistolozzi l’immagine che viene in mente a chi lo conosceva bene è la stessa: l’atleta che corre e sorride coi suoi ragazzi. Perché Dario, oltre a essere stato un apprezzato giavellottista, era un grande allenatore. Nessuno meglio di lui sapeva “iniziare” i bambini all’atletica, e trasmettere loro quella sana passione per lo sport che solo chi lo pratica può capire. Salutista convinto, Dario Pistolozzi è morto ieri alle 5 a casa a Castelpiero, a 43 anni, stroncato da un male fulminante. Un tumore che l’ha portato via in pochi mesi, nonostante la voglia di lottare che Dario aveva sempre dimostrato. Ha resistito fino all’ultimo per festeggiare martedì il compleanno della sorella .

Nato e cresciuto a Livorno, Pistolozzi da circa cinque anni viveva a Firenze dove lavorava come direttore della società Atletica Firenze Marathon. Un incarico che aveva conquistato grazie ad anni di impegno e lavoro nel settore a Livorno. Single e senza figli (era stato con la cantante Karima), era molto legato ai genitori Paolo e Tatiana e alla sorella Claudia. Lunga la sua carriera da atleta: Dario in città è stato un simbolo della Libertas con la quale ha raggiunto risultati importanti come giavellottista.

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