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Sette anni al cuoco rapinatore della Cassa di Risparmio di Volterra

Sette anni al cuoco rapinatore della Cassa di Risparmio di Volterra

Con un complice, nel novembre scorso, svaligiò l’istituto di credito in piazza Roma. Arrestati grazie al fatto che, durante il colpo, dalla tasca di uno di loro cadde lo scontrino della ricarica del cellulare. Le telecamere a circuito chiuso hanno fatto il resto, facendo inchiodare i due malviventi, puniti con pene particolarmente salate per questo tipo di reato.

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La rapina alla banca di Volterra di piazza Roma era finita in un mezzo pasticcio. L'arrosto i due malviventi, capaci di fuggire con un bottino di circa quattromila euro, lo avevano fatto durante la concitazione del colpo quando dalla tasca di uno di loro era caduto a terra lo scontrino dell'ultima ricarica del cellulare effettuata poco prima al tabaccaio. È da questa traccia e dalle immagini delle telecamere a circuito chiuso che i carabinieri tra la fine dello scorso anno e l'inizio del 2012 arrestarono con l'accusa di rapina aggravata Massimo Bulletti, 60 anni, professione cuoco in un noto ristorante in centro, e Giancarlo Macchi, 63. Ieri mattina i due imputati, difesi dagli avvocati Nicola Giribaldi e Barbara Luceri, sono stati condannati con rito abbreviato a sette anni di carcere il primo e cinque anni e sei mesi il suo complice. E dovranno dunque restare in carcere.

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