Sgomberato campo nomadi di via Enriques
Dopo la denuncia del Tirreno, le volanti della polizia e i vigili allontanano una trentina di persone
LIVORNO. Trenta persone, tra cui numerosi bambini e diverse donne. Panni stesi, cani con tutto il materiale necessario al loro mantenimento, oltre a diversi oggetti di vita quotidiana quali cibo, suppellettili e così via. È stato sgomberato ieri mattina dalla polizia e dai vigili urbani il campo nomadi abusivo di via Enriques.
Dopo la denuncia apparsa ieri sul Tirreno, le volanti della polizia hanno effettuato un sopralluogo nel sito scelto dalla carovana di nomadi siciliani. Al 113 inoltre erano arrivate decine di segnalazioni di protesta per la situazione. E così gli agenti, insieme ai vigili, hanno invitato il gruppo a sgomberare il campo. Infatti, non solo è vietato sostare in quell’area, ma la convivenza con chi frequenta e soprattutto lavora in zona risulta impossibile. I nomadi nei giorni scorsi hanno spesso utilizzato la strada per lavare e stendere i panni e per mangiare, creando non pochi disagi alle attività commerciali della zona. A pochi passi dall’area infatti c’è anche il ristorante La Combriccola, che già nel passato ha avuto dei problemi per la complessità della situazione.
A ciò va ad aggiungersi la difficoltà evidente per i bambini del gruppo nel vivere in quelle condizioni. E così ieri mattina volanti e auto della polizia municipale hanno fermato e identificato la carovana, composta da una trentina di persone, che poi sono state invitate ad andare via e a scegliere una sede più idonea alla sosta.
Già lunedì pomeriggio due pattuglie dei vigili urbani si erano recate sul posto per un primo controllo, ma i nomadi erano rimasti là.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
