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Sub disperso in mare al Sassoscritto
Un bolognese arrivato da solo per pescare in apnea. L’allarme lanciato dalla moglie, ricerche anche nella notte
LIVORNO. È scomparso in mare, mentre faceva pesca in apnea nelle acque sotto il ristorante “Il Sassoscritto”, lungo la strada del Romito. Federico Torrusio, subacqueo di 44 anni, originario di Bologna, risulta ancora disperso. A nulla sono valse le ricerche, coordinate dalla Capitaneria di porto e portate avanti ieri fino a tarda sera dai sommozzatori della Guardia costiera e dei vigili del fuoco e dai volontari della Pubblica assistenza, intervenuta anche con l’idroambulanza. Nello specchio d’acqua davanti al Sassoscritto si è continuato a cercare per ore, anche con l’elicottero della Guardia costiera. Dalla ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine (sul posto i carabinieri e anche i vigili urbani), è emerso che l’uomo è partito da Bologna da solo intorno alle cinque di ieri mattina per venire a immergersi nel mare lungo il Romito. Ha parcheggiato la sua auto, una Ford Fiesta azzurro metallizzato individuata dai carabinieri dopo varie ricerche, lungo il Romito, nel tratto fra i ristoranti Il Sassocritto e Il Romito. L’uomo deve essere arrivato sul lungomare livornese poco prima delle otto e a piedi è sceso fino agli scogli nella zona a sud del Sassoscritto. Torrusio deve essersi immerso subito.
L’allarme è scattato intorno alle 15,30. La moglie di Torrusio, rimasta a Bologna, ha cominciato a preoccuparsi dato che il marito a quell’ora non le aveva ancora telefonato. Sembra infatti che l’uomo, un laureato che esercita la professione di geologo, fosse solito contattarla al termine delle sue uscite in mare. Cosa che ieri non ha fatto. Così la donna, da Bologna, ha chiamato i carabinieri a Livorno e ha dato l’allarme.
Contemporaneamente, intorno alle 15,40 una coppia si è avvicinata alla postazione fissa che durante l’estate viene attivata dalla Pubblica assistenza lungo il Romito. La coppia ha detto di aver notato come una boa segnaletica da sub fosse rimasta ferma da alcune ore, almeno dalle 13. Così anche la Svs ha fatto partire i soccorsi, facendo arrivare nella zona del Sassocritto numerose ambulanze. Sullo specchio d’acqua davanti al Sassocritto, intorno alla boa segnaletica del subacqueo alla quale hanno trovato attaccato il fucile da pesca, le ricerche sono andate avanti per ore. Nel frattempo i carabinieri sono riusciti a individuare sugli scogli una sacca di colore azzurro in cui Torrusio ha lasciato soltanto i suoi indumenti, e poi hanno trovato anche la sua auto, parcheggiata lungo il Romito. È stato però impossibile trovare i documenti, cellulare e chiavi dell’automobile.
La Capitaneria ha portato avanti le ricerche di Torrusio anche nella notte e oggi riprenderanno anche i sommozzatori dei vigili del fuoco.
Anna Cecchini
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