Il presidio
In Borgo Cappuccini a 80 chilometri l’ora
LIVORNO. «Borgo dei Cappuccini come Monza». È questo il titolo, tra l'amaro e l'ironico, di una segnalazione che pone all'attenzione dei lettori di Segnala Livorno il comportamento di automobilisti e...
LIVORNO. «Borgo dei Cappuccini come Monza». È questo il titolo, tra l'amaro e l'ironico, di una segnalazione che pone all'attenzione dei lettori di Segnala Livorno il comportamento di automobilisti e scooteristi, che lungo la strada che unisce piazza Roma a corso Mazzini non sembrano proprio inclini a rispettare il limite di velocità.
«Sembra di essere al circuito di Monza - si lamenta il cittadino-lettore - con auto che sfrecciano anche a 80 chilometri all'ora».
Una circostanza già di per sé pericolosa, ma la situazione è aggravata dalla presenza dell'istituto Sacro Cuore. Da un lato, infatti, l'eccessiva velocità dei mezzi diventa rischiosa per le decine di bambini che transitano davanti alle scuole. Dall'altro, durante le ore di ingresso e di uscita degli alunni, all'altezza dell'edificio si possono trovare diverse auto parcheggiate in seconda fila, aspetto che rende ancora più difficoltosa (e non sicura) la viabilità.
L'autore della segnalazione chiude con un'ultima considerazione: «Le auto parcheggiate in seconda fila o sul lato opposto del marciapiede - scrive - ostruiscono completamente il passaggio degli autobus, facendo sostare i mezzi anche per 20 minuti. Domanda: ma non doveva essere incrementato il trasporto pubblico?».
Forse un primo passo sarebbe proprio quello di vigilare sulla possibilità degli autobus di percorrere i percorsi preferenziali senza intoppi. Gli abitanti della zona, dal canto loro, sperano intanto che i controlli vengano intensificati.
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