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Caprilli, via alle corse C’è l’accordo con Alfea
Doppio protocollo dei lavoratori con Comune e la società pisana Ritirata la liberatoria. Soddisfatti dipendenti. Il sindaco: «Grande risultato»
LIVORNO. Il Caprilli aprirà i battenti e già nei prossimi giorni ospiterà le corse dei cavalli. Sospiro di sollievo per la stagione ippica cittadina, che dopo lo strappo consumatosi venerdì scorso fra lavoratori e Comune sembrava destinata a naufragare.
Invece no, ieri intorno alle 19,30 è maturato l’accordo. Anzi gli accordi, firmati dai dipendenti rispettivamente con il Comune e con Alfea, che ha ritirato la liberatoria chiesta nei giorni scorsi ai venti lavoratori per evitare che in futuro potessero fare richieste in caso di esuberi futuri.
«Da una parte abbiamo siglato un verbale di accordo con Alfea - racconta con soddisfazione Umberto Tedeschi, della Rsu Cgil del Caprilli -. Non viene più richiesto di firmare una liberatoria a titolo personale, c’è invece un accordo collettivo con cui i lavoratori tutti insieme liberano Alfea da ogni responsabilità per eventuali esuberi con l’impegno formale di non avanzare pretese in caso di esuberi. Il secondo accordo è stato siglato con il Comune che, ribadendo il protocollo di intesa dei mesi scorsi, si impegna a ricollocare tutti i venti dipendenti entro il 2013, anche se in settori diversi dall’ippica. Tanto è vero che parte subito un tavolo tra Comune, Cgil, Rsu e Labronica corse per capire come organizzare il futuro dell’ippodromo».
Grande soddisfazione per l’apertura del Caprilli viene dal sindaco Cosimi. «Abbiamo portato avanti un lavoro estenuante - dice il primo cittadino - che ha permesso, attraverso l’impegno di tutti gli attori, Alfea, sindacato, lavoratori e Labronica, di trovare una strada per aprire l’ippodromo. È un risultato eccezionale che permette di rendere l’ippodromo alla città e di partire con le corse. Un grazie a Bracci Torsi (presidente di Alfea, ndr), perché se non ci fosse stata interlocuzione diretta con il presidente non si sarebbe arrivati a questo risultato».
Gioia per l’avvio della stagione e l’apertura del Caprilli anche da parte dei sindacati.
Maurizio Strazzullo, segretario generale Cgil spiega che «c’è grande soddisfazione. Ognuno degli attori ha portato avanti il suo compito, soprattutto i lavoratori con tenacia e senso responsabilità, grazie alle quali non solo si apre il Caprilli, ma si dà opportunità di lavoro a circa 40 stagionali che gravitano attorno al Caprilli e che invece rischiavano di perdere l’occupazione».
Sulla stessa linea Giuseppe Luongo, segretario Slc Cgil. «Dopo un confronto estenuante, riaperto con l’intervento del segretario della Cgil si è giunti a questo duplice accordo. Il Caprilli resuscita grazie al senso di responsabilità di lavoratori e sindacato».
Ora che c’è l’apertura del Caprilli, si attende di conoscere i progetti con cui Alfea ha intenzione di valorizzare la struttura per l’estete.
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