Il presidio
Addio a Perondi sindacalista ed esponente del Pc
LIVORNO. È morto nel giro di 3-4 mesi, logorato da un tumore che ha messo fine a una vita lunga e ricca di soddisfazioni. Un’esistenza caratterizzata da principi e ideali, quelli del vecchio Partito...
LIVORNO. È morto nel giro di 3-4 mesi, logorato da un tumore che ha messo fine a una vita lunga e ricca di soddisfazioni. Un’esistenza caratterizzata da principi e ideali, quelli del vecchio Partito comunista, che non lo hanno mai abbandonato.
S’è spento ieri notte, all’età di 87 anni, Ivo Perondi. Residente in via Giotto 10 alla Leccia, negli anni Settanta è stato un componente di spicco del Comitato cittadino e del Comitato federale del Partito comunista. Ed era anche stato segretario della sezione Ovidio Pessi, in centro.
Per anni aveva lavorato al cantiere Orlando nel dopoguerra per poi passare alla Cmf a Guasticce. Tra i suoi incarichi, anche quello di responsabile di fabbrica per la Cgil Fiom proprio alla Cmf. Una industria di carpenteria metallica a cui era molto legato, soprattutto per i lavori importanti che aveva svolto. Con i parenti e gli amici, Perondi amava ricordare che con quella ditta aveva costruito il ponte sul Bosforo a Istanbul.
L’anziano lascia nel dolore la moglie Elda, i figli Mauro e Roberto, entrambi infermieri all’ospedale. Piangono nonno Ivo anche quattro nipoti e una binipotina, che era la sua gioia.
Questa mattina alle 10.30 ci sarà il corteo funebre che dalla camera mortuaria dell’ospedale arriverà fino al cimitero dei Lupi.(l.l.)
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