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Siamo con Vendola: l’alleanza col Pd non è più certezza

Siamo con Vendola: l’alleanza col Pd non è più certezza

LIVORNO. Tra Vendola e Bersani le cose non vanno più così bene e sui territori, a cascata, si sente scricchiolare. Tanto che il segretario vendoliano Andrea Ghilarducci, dopo aver ripetuto per giorni...

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LIVORNO. Tra Vendola e Bersani le cose non vanno più così bene e sui territori, a cascata, si sente scricchiolare. Tanto che il segretario vendoliano Andrea Ghilarducci, dopo aver ripetuto per giorni che non vuole far arrivare a Livorno il commissario prefettizio, ora mette la mani avanti e fa sapere che il voto di Sel sul bilancio di previsione del Comune non è affatto scontato. Così come l’alleanza col Pd.

«Il nostro segretario nazionale – interviene Ghilarducci – ha detto chiaramente che se il Pd non rinuncia a certe visioni liberiste si allontana l’alleanza e la sua candidatura alle primarie, che come ha ripetuto non sono un concorso di bellezza». «In base a quello che accadrà a livello nazionale – riprende – misureremo la tenuta della maggioranza anche a livello locale. Intanto abbiamo preparato l’atto di indirizzo sul bilancio che vogliamo depositare in consiglio comunale lunedì, prima di arrivare alla votazione». Ma quell’atto dove si chiede, tra le altre cose, di abbassare l’aliquota Imu dal 5,8 per mille, non doveva essere buttato giù a quattro mani col Pd? «Noi per ora – dice Ghilarducci – abbiamo fatto la nostra parte. Abbiamo presentato anche quattro emendamenti. Garantiamo il voto – dice – solo se il bilancio non è blindato e ci sarà piena convergenza su quell’atto di indirizzo. Altrimenti il Pd veda di avere 21 consiglieri...». Ovvero la maggioranza per votare la manovra, visto che anche Idv (come raccontiamo nell’articolo in alto) potrebbe defilarsi.

Anche se alla fine Sel dovesse votare il bilancio, come credono in molti, resta da capire quanto reggerà subito dopo la coalizione. «Le parole di Vendola - ripete Ghilarducci – fanno pensare a un allontanamento dal Pd». Ma la molla non è solo il segretario nazionale. Ghilarducci critica la posizione dell’amministrazione comunale sull’ippodromo e mette le mani avanti sul piano strutturale: «A che punto è la commissione che deve affidare il piano? Ci auspichiamo che ci sia davvero un’apertura internazionale e non un ritorno al passato...». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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