Memorial Morosini, la vittoria del cuore
Settemila spettatori allo stadio: successo della serata per ricordare Piermario. Tanti gol e un salomonico pareggio
LIVORNO. Circa settemila persone all'Armando Picchi per ricordare Piermario Morosini e nello stesso tempo offrire la loro solidarietà per Agbalt, l'associazione che si occupa di cura ed assistenza ai bambini affetti da leucemia o tumore. Sul campo si sono sfidari la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Italiana Arbitri, alla sua prima uscita ufficiale, ma il risultato (5-5) ovviamente conta poco.
È un clima festoso, cui naturalmente partecipa anche il Livorno calcio, che ha manifestato la sua vicinanza attraverso la presenza delle sue formazioni giovanili e il messaggio di affetto che il presidente Spinelli e la dirigenza, impegnati a Milano per la chiusura del calciomercato, hanno inviato alla famiglia Morosini. Ma c'è anche la prima squadra: ci sono, nelle file dei cantanti, Andrea Luci, Luca Mazzoni, Federico Dionisi e Francesco Bardi, tutti con il numero 25, che come in una staffetta resta volutamente in campo dall'inizio alla fine; la stessa maglia che indossa anche Armando Madonna. E poi c'è Igor Protti, applauditissimo come sempre.
Tanti nomi noti anche tra i cantanti: Enrico Ruggeri, Alex Britti, Marco Masini, c'è Paolo Meneguzzi che poco prima del fischio d'inizio scalpita nel sottopassaggio: «C'è un silenzio insolito nello spogliatoio, tutti sentono l'importanza dell'occasione. È davvero una bella emozione esserci». Dall'altra parte ci sono gli arbitri, tra cui il livornese Luca Banti: «Mi diverte improvvisarmi calciatore, ma sono qui perché credo nello scopo di questa serata».
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