Per seguire la moto pirata investe un’anziana: grave
LIVORNO. Quando ha visto la moto che lo superava sulla sinistra così vicino allo sportello deve aver sentito un brivido, a peggiorare le cose deve essere arrivato il rumore della sua fiancata che...
LIVORNO. Quando ha visto la moto che lo superava sulla sinistra così vicino allo sportello deve aver sentito un brivido, a peggiorare le cose deve essere arrivato il rumore della sua fiancata che veniva rigata. A questo punto deve aver perso il controllo dei nervi, tanto da mettersi all’inseguimento del pirata in mezzo al traffico del centro nell’ora di punta. Il resto lo hanno fatto la velocità, la strada stretta e quella sagoma che in quel momento stava attraversando la strada per andare a buttare la spazzatura.
A pagare le conseguenze dell’incidente avvenuto sul viale Marconi è stato, in primis, lo stesso conducente della Lancia Lybra, Gabriele Martini, 33 anni, ricoverato d’urgenza in ospedale con un trauma cranico e uno toracico, ma soprattutto Giuseppa Rondine, 72 anni, che intorno alle 18,15 era uscita dal suo appartamento a metà del viale per andare a buttare la spazzatura e si è ritrovata, pochi minuti più tardi, al pronto soccorso spaventata e ferita, pure lei con un trauma cranico ma anche con un braccio, il destro, fratturato in due punti. «Il sospetto è che abbia ulna e radio spezzati», dicevano i sanitari del 118 che l’hanno soccorsa.
A terra, lungo viale Marconi, sono rimasti i resti del sacchetto della spazzatura che la signora stava andando a buttare, mentre la Lancia Lybra ha finito la sua corsa contro un’altra macchina parcheggiata lungo la strada a cui adesso il proprietario ferito dovrà molto probabilmente pagare pure i danni.
Quello avvenuto intorno alle 18 in centro non è stato l’unico investimento registrato ieri. Un paio d’ore prima, infatti, intorno alle 16,20 in via dell’Ardenza, un altro pedone è stato ferito da una macchina. Ancora non è chiara la dinamica dello scontro sul quale indagano i vigili urbani.
L’unica certezza sono le condizioni del ferito: Matteo Fontana, 90 anni. l’uomo, dimesso nella tarda serata dal pronto soccorso con venticinque giorni di prognosi, ha infatti riportato la frattura della costola sinistra e diverse escoriazioni su tutto il corpo, in particolare in faccia, quest’ultime dovute alla caduta sul selciato.
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