Anche la quattro boccia il bilancio
Terremoto nelle circoscrizioni: tra i democratici rischio espulsioni e dimissioni
LIVORNO. Dopo la clamorosa bocciatura del bilancio in circoscrizione 1, ieri in nottata la manovra è saltata anche alla 4, guidata da Federico Pini. Nonostante l’accorata presentazione dell’assessore Valter Nebbiai, alla fine hanno votato contro 5 consiglieri del Pdl, 1 di Città Diversa, 2 di Rifondazione e la consigliera del Pd (area Bindi) Oriana Rossi. A favore hanno votato 7 consiglieri del Pd (presidente compreso) e, a sorpresa, quello di Idv, Jacopo Reali. Il risultato è stato di 9 a 8: il bilancio viene bocciato per la seconda volta, nella sala scoppia il caos e volano parole grosse.
Nel Pd la tensione è alle stelle. La paura è che l’emorragia di voti arrivi in consiglio comunale, dove i bindiani sono almeno due e l’ok al bilancio non è consultivo ma vincolante. Dai vertici del partito c’è chi ha chiesto al segretario Yari De Filicaia di espellere i dissidenti. Lui risponde che «il problema delle correnti viene da lontano, ma nessuno si aspettava che votassero contro il bilancio: non si può fare finta che non sia successo niente, faremo una verifica interna».
Intanto la presidente della 1, Daniele Bartalucci, non nasconde di avere preso in esame le dimissioni, che porterebbero allo scioglimento del consiglio di Corea. «Insieme alla capogruppo – fa sapere – ho scritto al segretario chiedendo la commissione di garanzia. Voglio capire se ci sono ancora le condizioni politiche per andare avanti. Ecco perché ho sospeso le attività del consiglio. Sono stata eletta, così come gli altri consiglieri del Pd, appoggiando il programma di mandato del sindaco. Ora - aggiunge - arriva la rottura sull’atto principale dell’amministrazione: o c’è ancora la fiducia in quel mandato o si va tutti a casa». (j.g.)
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