«Così tuteliamo sociale e scuola»
Nebbiai: 9 milioni in meno col 4 per mille e servizi a rischio taglio
LIVORNO. L’assessore al Bilancio Valter Nebbiai non intende smentire il primato regionale - poco invidiabile - dell’aliquota Imu sulla prima casa. Ma difende a spada tratta la decisione della giunta.
«Abbiamo fatto il possibile per non penalizzare eccessivamente l'abitazione principale - afferma - ma sulla base delle scelte condivise dalle forze di maggioranza non è stato possibile mantenere l’aliquota base del 4 per mille. Però non aumentiamo l’imposta per tappare un buco di bilancio, questo deve essere ben chiaro a tutti, ma per difendere il sociale, la scuola e la cultura dai tagli del Governo. Nessuno in Toscana, si espone così tanto come Livorno per questi settori: la spesa corrente per la scuola passerà da 23.567.000 euro del 2011 a 23.693.000 euro di quest'anno; la cultura da 5.109.000 a 5.244.000; il sociale da 30.927.000 a 32.085.000 . Inoltre faremo fronte anche ai minori finanziamenti della Regione: per esempio, ci sono stati tolti 900mila euro per i contributi in conto affitto, allora abbiamo deciso di aggiungere ai nostri 250mila, che mettevamo gli anni passati, altri 500mila. Non è poca cosa in un settore così importante. Inoltre destineremo 1.200.000 euro in più per le rette nelle Rsa, 490.000 euro per i non abbienti nelle scuole, 352.000 per la ristorazione scolastica, 461.000 euro per la prima infanzia. Inoltre garantiremo 4.300.000 euro all’Atl per il servizio di trasporto pubblico. Il tutto in un quadro di riduzione delle spese generali».
Insomma, Valter Nebbiai non ci sta a passare per il “taglieggiatore “ dei livornesi. «Non escludo che si possa ridurre un po’ l’aliquota sulla prima casa - dice - ma prima dobbiamo aspettare la stima sull’entrata dell’Imu che sarà pronta a luglio. E comunque, se qualcuno vuole lasciare l’ aliquota 4 per mille basta che lo dica: sappia però che con 9 milioni di euro in meno dovremo tagliare i servizi sociali e scolastici».(a.g.)
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