Il Tirreno

Livorno

E ora il lavoro è una patata bollente

E ora il lavoro è una patata bollente

Agelp, l’Authority manda le diffide. I sindacati il 19 da Gallanti: servono regole

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. A rendere incandescenti le banchine in questa settimana basterebbe l’assemblea dei portuali sul piano di risanamento (fra pochissimi giorni) e l’intenzione del presidente dell’Authority di incassare l’ok sulla zonizzazione che disegna l’ nuovo Prg portuale (addirttura prima: il 20 giugno).

Ma non ci sono solo queste mosse sulla scacchiera: sul fronte crociere c’è Msc che fa la valigia e sono passate solo poche ore dal pasticciaccio sul viaggio inaugurale della nave da crociera Carnival Breeze (solo parzialmente rimediato in extremis). E adesso, fonti sindacali riferiscono che in Sintermar una parte dei traghetti Grimaldi, ora lavorati da Unicoop, andrà alla Seatrag: si ripropone, a giudizio del sindacato di sponda Cgil, il problema della tutela dei lavoratori.

È un nervo scopertissimo anche perché c’è in gioco il destino dei 64 lavoratori Agelp: e se nei giorni scorsi – nonostante l’estrema durezza di toni sulle responsabilità dei guai – sia dagli imprenditori privati di Asamar che da Assoterminal è arrivato qualche spiraglino di disponibilità, la “patata bollente” è tornata sotto i riflettori in commissione consultiva all’Authority: il presidente Gallanti ha annunciato di aver «già diffidato i soggetti, che all'esito di alcune verifiche fatte dagli ispettori del lavoro, sono stati colti in fragrante mentre erano intenti a favorire il ricorso ad una illegale interposizione di manodopera». Aggiungendo poi: «Simili violazioni, per le quali sono state fatte partire lettere di diffida, non verranno più ammesse». È stata annunciata una circolare per impedire lo slalom con cui alcuni operatori utilizzano impropriamente lavoro temporaneo. L’Authority annuncia che se « continuassero ad essere verificate irregolarità, partiranno le sanzioni, che potranno andare dalla sospensione dell'autorizzazione sino, nei casi più gravi, alla revoca».

Finalmente da Palazzo Rosciano, sede dell’istituzione portuale, è arrivata una risposta alla sollecitazione – quasi una strigliata – che i sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti avevano spedito a Gallanti più di tre settimane fa con una richiesta di incontro urgente: ci sarà il 19, alla vigilia del comitato portuale sul Prg. Le organizzazioni dei lavoratori vogliono incalzare l’Authority perché eserciti il proprio ruolo regolatore in modo più stringente così da evitare che le banchine siano preda di una deregolamentazione selvaggia sulla pelle dei lavoratori. Al centro dell’attenzione è la definizione di un sistema di regole (incardinato sulla regia dell’Authority) sul quale costruire quello che i sindacati chiamano «un nuovo patto per il lavoro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web