Caprilli, trattativa fiume con Alfea Lavoratori nel caos
LIVORNO. Il futuro del Caprilli è appeso a un filo. Oggi si chiude ufficialmente il bando riaperto dall’amministrazione comunale per gestire l’ippodromo livornese. O meglio scade la possibilità di...
LIVORNO. Il futuro del Caprilli è appeso a un filo. Oggi si chiude ufficialmente il bando riaperto dall’amministrazione comunale per gestire l’ippodromo livornese. O meglio scade la possibilità di rispondere all’invito inviato da Palazzo Civico a cinque società ippiche, dopo che il bando vero e proprio per “ereditare” le piste in riva al mare è andato deserto.
A farsi avanti dovrebbe essere stata solo la società pisana Alfea, con cui si tratta da sempre.
Le riunioni, a quanto risulta, sono andate avanti fino a ieri. Oggi è attesa la chiusura dell’accordo altrimenti, salvo colpi di scena, il Caprilli chiude. L’Assi (ex Unire) minaccia, infatti, di togliere la concessione a Livorno se i cavalli non scenderanno in pista il 28 giugno. I lavoratori, in quel caso, assicureranno le attività. Ma il clima, tra i cassaintegrati della Labronica (in liquidazione) è tesissimo. Per oggi è stata convocata una conferenza stampa: i dipendenti sono preoccupati per il loro futuro, visto che Alfea ha sempre ripetuto che non potrà garantire il posto a tutti.
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