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Annuncio choc di Romano (Idv): ora basta, mi dimetto

Annuncio choc di Romano (Idv): ora basta, mi dimetto

Dopo la querela dell’ex sindaco Lamberti, il dipietrista scrive una lunga lettera in cui parla di clima avvelenato tra i banchi del Comune e annuncia l’intenzione di dimettersi dal Consiglio dopo un confronto col suo partito

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Ieri pomeriggio, dopo un clamoroso botta a e risposta che ha portato alla sospensione della conferenza dei capigruppo, l’ex sindaco Gianfranco Lamberti ha deciso di querelare il dipietrista Andrea Romano. Secondo la ricostruzione di Lamberti, che ha chiamato ufficialmente a testimoni anche l’assessore al sociale e il presidente del consiglio comunale, Romano si sarebbe rivolto a lui chiamandolo “scemo” e alzando il dito medio. Il capogruppo dell’Italia dei Valori, da subito, ha smentito su tutta la linea, sottolineando che «non ho neppure rivolto parola all’ex sindaco». Ora l’annuncio choc di Romano: pensa alle dimissioni.

“Di fronte all'ennesimo bailamme scatenatosi contro di me – scrive – non posso che esprimere tutta la mia amarezza per l'ultimo attacco ricevuto: sto raccogliendo le registrazioni di consigli, commissioni e conferenze dei capigruppo in cui vengo insultato ed in cui qualche collega, mosso a compassione, mi difende pure, tanto per far capire a chi fosse interessato da quale parte sta l'aggressione e chi è l'aggredito. Abbiamo anche provato, io e il collega Del Lucchese, a proporre una modifica al Regolamento per limitare questi episodi, ma siamo stati derisi da più parti, così non se n'è fatto di niente”.

“In ogni caso – continua – l'impressione che ho è che dopo aver subìto tentativi di ostacolarmi cercando di farmi rimuovere da capogruppo e poi da presidente di commissione, adesso devo subire la strategia della querela, magari fatta da politici contro politici, con testimoni pescati tra politici e perfino, se non ho capito male, avvocati impegnati in politica. Un segno, secondo me, del clima orribile a cui si è arrivati, in cui si riempie il vuoto amministrativo anche con le provocazioni e le liti...”. Romano definisce il clima che si è venuto a creare “deprimente” e annuncia: “Basterebbe dedicarsi ad un confronto franco e leale, anche ruvido, senza offese personali e minacce, ma vedo che non è possibile, perciò sto pensando seriamente alle dimissioni dal consiglio comunale, ormai luogo di veleni, imboscate e trappole”.

“Un ringraziamento – chiude – lo devo al presidente Bianchi, che in questo caos ha avuto anche lui i suoi momenti di scontro col sottoscritto, che poi si sono risolti in maniera amichevole. Siccome non ho da fare per forza carriera in politica, né ho intenzione di lasciarmi insultare per altri due anni, forse è meglio che abbandoni un'arena che mi piace sempre meno: giusto il tempo di confrontarmi col mio partito, poi formalizzerò le mie decisioni”.

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