Il presidio
Avis, popoli in festa per la solidarietà
Sabato 16 la manifestazione in piazza XX Settembre per favorire volontariato e integrazione
LIVORNO. Sono passati ormai tanti anni da quando il dottor Vittorio Formentano lanciò sul Corriere della Sera un appello per costituire un gruppo di volontari per la donazione del sangue. Nel 1927 risposero all'invito diciassette persone che si riunirono dando vita alla prima Associazione Italiana di volontari del sangue.
Oggi Avis Livorno, non soddisfatta delle oltre diecimila donazioni nel solo 2011, cerca nuovi volontari con strumenti diversi: la musica, le degustazioni e il folklore della seconda edizione della "Festa dei Popoli". «Ogni anno è sempre maggiore il numero di volontari stranieri che partecipa alla raccolta del sangue - interviene Giovanni Belfiore, presidente Avis Livorno - Quindi, in collaborazione con le associazioni delle comunità straniere, abbiamo pensato a una festa che oltre a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della donazione, serva anche da stimolo per un'ulteriore integrazione».
Teatro dell'evento sarà piazza XX settembre: l'inizio è per le 17.10 con una conferenza di Monica Bontà sui "corretti stili di vita", a seguire un intervento di Silvia Ceretelli sulla "donazione di sangue, plasma e cordone ombelicale" per concludere con Michele Barzagli, presidente Uisp, su "Lo sport è vita". Dopo inizieranno i divertimenti con il concerto alle 19 dei "Four for Africa", per cena degustazioni di cibi tipici delle comunità straniere, la sfilata degli abiti folkloristici alle 21 e poi balli, canti e musiche dei vari popoli partecipanti all'evento. «Il sangue è di un colore solo - dichiara Claudio Marmugi che condurrà la giornata - non è un concetto semplice da far passare: questa festa serve anche per questo, per riaffermare Livorno come baluardo di integrazione tra culture differenti». Iniziative anche nei giorni precedenti al centro trasfusionale dell'ospedale: domani, in occasione della Giornata mondiale della donazione del sangue, le comunità straniere effettueranno un prelievo per iniziare simbolicamente la "Festa dei Popoli", il giorno dopo sarà dedicato ai giochi per bambini mentre sabato, in occasione del "Plasmaday", verrà allestito un punto informativo dalle alle 11 da cui partirà "La marcia della pace".
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