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Quei vestiti sottratti alla Caritas e rivenduti
Appello a chi dona gli abiti: «Consegnateceli invece di lasciarli fuori dalla sede»
LIVORNO. Ai volontari della Caritas l'hanno raccontato due commercianti di piazza Garibaldi: «Avevano portato al quartier generale dell'organizzazione caritativa i vestiti perché fossero utilizzati a scopo benefico per i più poveri, sono tornati qualche giorno dopo per riferire che avevano rivisto quegli indumenti in vendita sul banco di due persone di origine maghrebina».
Suor Raffaella Spiezio, presidente della Fondazione Caritas, spiega che vuol fare chiarezza e dire con forza che la sua organizzazione non c'entra affatto: «Crediamo sia importante reagire a questa notizia attraverso il giornale per comunicare e precisare alla città che ciò che sta accadendo non è iniziativa della Caritas Diocesana».
La religiosa racconta che «in Caritas Diocesana si stanno verificando episodi particolari» e che «stiamo cercando di prendere provvedimenti perchè questo non accada nuovamente». C'è bisogno però di collaborazione anche da parte dei benefattori: «A tutte le persone che con molta generosità ci donano vestiti chiediamo di non lasciarli fuori dalla struttura più a qualsiasi ora del giorno e della notte». La presidente della Fondazione Caritas segnala che «c'è la cattiva abitudine di portarli anche la notte e di lasciarli incustoditi»: questo – aggiunge – può favorire il fatto che chiunque arriva se li accaparri prima ancora che sia aperta la sede Caritas. In realtà, questo avviene in qualche caso anche nelle varie parrocchie che effettuano quartier per quartiere la raccolta degli abiti usati per distribuirli gratis alle persone in difficoltà.
Talvolta – riferiscono i volontari dell'organizzazione ecclesiale – accade anche che, per la fretta, i sacchi con i vestiti vengano abbandonati vicino alla porta della Caritas di via delle Cateratte o nelle parrocchie anche quando gli uffici sono aperti. Anche in questo caso è possibile che qualcuno di passaggio pensi di rifornirsi da solo, prima ancora che il sacco arrivi ai volontari.
«Ci impegneremo inoltre ad apporre cartelli multilinque per scoraggiare tali pratiche», dice suor Spiezio.
L'orario per portare gli indumenti alla Caritas di via delle Cateratte (all'ex chiesa di Torretta) è dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18 dal lunedì al venerdì. «Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti», è l’appello di suor Raffaella.
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