Sosta selvaggia in Venezia e in centro: duemila multe
Il bilancio record dei controlli notturni ripetuti sette volte nelle aree pedonali e in quelle regolate dalla “lettera”. Pucciarelli: «Così tuteliamo i residenti»
LIVORNO. Le dimensioni del fenomeno della sosta selvaggia nelle vie del centro e in Venezia nelle ore notturne è racchiuso in un numero: duemila. Tante sono le multe fatte dai vigili urbani nel corso dei sette controlli mirati (dalle 20 alle 2)a contrastare questa problematica, l’ultimo dei quali risale al 18 maggio scorso. E chissà quante sono le sanzioni accertate nel corso dei normali controlli che nelle stesse zone vengono effettuati soprattutto la sera.
«È dallo scorso febbraio che, periodicamente, facciamo servizi specifici in orario notturno durante il fine settimana - spiega il comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli - Controlli che sono soprattutto rivolti a tutelare i residenti, i quali più volte si sono lamentati per i disagi causati dall’eccessiva presenza di veicoli in orario serale».
Questi controlli andranno avanti anche durante l’estate. Soprattutto in Venezia, un quartiere che si trova a fare i conti molto spesso con il fenomeno della sosta abusiva. Quando i livornesi, giovani e non, prendono d'assalto i locali che si affacciano sui canali (trattorie, ristorante, pub, etc.), lasciano i veicoli dove riescono a trovare posto: in seconda fila, nelle zone pedonali, a fianco dei cassonetti per i rifiuti, addirittura a cavallo della mezzeria.
Tutti comportamenti vietati dal codice della strada, ma soprattutto pericolosi perché possono mettere a rischio la sicurezza collettiva: è già capitato che in caso di richiesta di soccorso, le ambulanze e i mezzi dei vigili del fuoco abbiano trovato delle difficoltà a districarsi tra i veicoli in sosta. In più c'è il problema dei residenti che, pur in possesso del permesso per la sosta, non riescono a trovare spazi per il parcheggio. Stesso discorso nella zona Mazzini-scali Novi Lena, diventata molto di moda dal tramonto in poi, e nel comparto via Marradi, corso Amedeo e dintorni. Insomm a, automobilisti e scooteristi sono avvertiti. Continuare a lasciare i veicoli dove capita, vorrebbe proprio dire andarsela a cercare la multa...
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